R.Kelly, un harem in casa ma ragazze schiave e plagiate: la difesa

18 luglio 2017 ore 16:53, Americo Mascarucci
Avrebbe instituito un vero e proprio harem in casa all'interno del quale le ragazze plagiate sono in pratica ridotte in schiavitù. Lui è Robert Sylvester Kelly, in arte R. Kelly accusato dai genitori di diverse ragazze di averle trattate come schiave sessuali e di imprigionarle nella sua casa. Va detto che l'artista americano si è già trovato spesso in passato al centro di forti polemiche soprattutto per il matrimonio con una quindicenne, poi morta in un incidente, che lui pare avesse spacciato per diciottenne. Stavolta le accuse sono a sfondo sessuale anche se il suo avvocato ha già fatto sapere che si tratta di accuse false, diffamatorie ed ingiuriose, come altre già rivolte in passato contro l'artista che ne è poi uscitio assolto.
R.Kelly, un harem in casa ma ragazze schiave e plagiate: la difesa

IL CASO - Il sito statunitense Buzzfeed, avrebbe riportato le accuse scaturite dalla denuncia dei genitori di una ragazza della Georgia che la famiglia starebbe tentando di liberare dalle grinfie del cantante. Secondo quanto raccontano i genitori, proprio in loro presenza, la ragazza all'epoca diciannovenne, avrebbe conosciuto R. Kelly nel backstage di un concerto, anche per chiedergli un consiglio per avviare la sua carriera di cantante. Kelly avrebbe convinto la ragazza ad allontanarsi dalla famiglia e dagli amici per andare a vivere con lui. I genitori denunciano come sia stato impedito loro da quel momento di avere rapporti con la figlia e di come questa durante un incontro abbia dato prova di aver subito una sorta di lavaggio del cervello ritrovandosi di fatto completamente schiava dell'uomo. Altre tre ragazze sarebbero invece riuscite a sfuggire a Kelly e una volta libere avrebbero confermato di come lui le avrebbe plagiate obbligandole a soddisfare ogni suo desiderio. Ma nessuna denuncia è stata sporta da queste verso Kelly.
Al di là della veridicità delle accuse va detto che la Polizia non può fare nulla contro il cantante dal momento che le presunte vittime, sei in tutto quelle che popolerebbero il suo harem e che i genitori vorrebbero liberare, sarebbero tutte maggiorenni e sarebbero andate a vivere con lui per una libera scelta e senza alcuna costrizione. L'unica possibilità d'intervento potrebbe essere rappresentata dalla richiesta di aiuto diretta di una delle ragazze che però, da quanto si apprende, non sarebbero minimamente intenzionate a farlo. Gli avvocati del cantante hanno risposto alle accuse dicendo che si tratta di "notizie false e diffamatorie nei confronti di un artista che lavora 24 ore su 24 e adora i suoi fan. Kelly ha diritto a una vita privata. Rispettatela".

#ekelly #ragazze #schiave


caricamento in corso...
caricamento in corso...