Giornata mondiale del Sonno: perché proprio oggi? (C'entra l'ora legale)

18 marzo 2016 ore 19:40, Adriano Scianca
Giornata mondiale del Sonno: perché proprio oggi? (C'entra l'ora legale)
Oggi è la Giornata mondiale del sonno. L'evento, organizzato dalla World Sleep Day Committee dell'Associazione Mondiale di Medicina del Sonno (World Association of Sleep Medicine -WASM), cambia data ogni anno. Cade, infatti, sempre il venerdì prima dell’equinozio di primavera e a ridosso del cambio dall'ora solare all'ora legale (che arriverà nella notte tra 26 e 27 marzo, precisamente alle ore 2:00). Insomma, siamo nei pressi del giorno in cui perdiamo un'ora di riposo. Quest'anno lo slogan dell'evento è: "Un buon sonno è un sogno realizzabile". Non la pensano così gli oltre 9 milioni di italiani che soffrono di insonnia cronica, mentre oltre il 45% della popolazione soffre di insonnia acuta o transitoria. 

Secondo un sondaggio dell’Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (condotto su un campione di 900 persone), sette italiani su dieci manifestano disturbi del sonno, quattro su dieci hanno difficoltà ad addormentarsi. Tre su dieci hanno diversi risvegli durante la notte e due su dieci si svegliano sempre molto prima della sveglia. Ci sono poi i disturbi che non danno fastidio a chi li ha, ma a chi gli sta vicino: il 24% della popolazione maschile soffre di russamento, nella sua forma più severa tra il 2 e il 4%. Si stima, poi,  che tra il 15 e il 30% dei bambini abbiano sperimentato almeno una volta un episodio di sonnambulismo, mentre il 6% presenta episodi ricorrenti. Quasi il 20% della popolazione generale adulta assume almeno saltuariamente un farmaco a scopo ipnotico, mentre quasi il 10% lo assume in maniera continuativa. Il tutto ha ovviamente conseguenze sulla nostra vita di veglia, sul nostro benessere, sul rendimento sul lavoro e sui nostri rapporti con gli altri.
caricamento in corso...
caricamento in corso...