Allarme terrorismo a Bologna tra telefonate anonime e bagagli sospetti

18 novembre 2015 ore 13:05, Americo Mascarucci
Allarme terrorismo a Bologna tra telefonate anonime e bagagli sospetti
Ci hanno provato ma stavolta il giochetto non gli è riuscito. Se il tentativo era quello di impedire lo svolgimento della partita allora questa volta la paura non ha vinto.  Ci hanno provato a bloccare la partita Italia –Romania in programma ieri a Bologna allo stadio Dall’Ara. 

"Non giocare partita, Allah è grande",  sono state le parole in italiano, con accento straniero, in una telefonata ricevuta da un commissariato di polizia di Bologna verso le 20 di ieri sera. Alle 20,45 la partita è regolarmente iniziata e si è disputata senza problemi con il risultato finale di 2-2. La telefonata è arrivata al commissariato Due Torri. 
Ingenti ovviamente le misure di sicurezza attorno allo stadio, le forze dell’ordine erano schierate nei punti sensibili e i controlli sono stati molto accurati, anche oltre i tornelli.

Insomma una strategia del terrore in piena regola (ma non è da escludere nemmeno l’azione di un mitomane) portata avanti con il chiaro obiettivo di far vivere le persone in uno stato di “paura permanente”. Forse l’autore della telefonata sperava di far bloccare la partita o almeno ritardarne l’inizio creando l’agitazione e il caos fra le persone presenti allo stadio? 

Vengono in mente i ricordi della scuola quando, il solito buontempone si divertiva a telefonare annunciando la presenza di una bomba. Le classi venivano evacuate, arrivavano gli artificieri e poi tutti in classe perché l’allarme era infondato. Purtroppo stavolta di fronte alla minaccia terroristica anche il  meno credibile degli allarmi non può essere in alcun modo sottovalutato. 

E sempre a Bologna si sono vissuti momenti di panico questa mattina alla stazione centrale, dove è stato evacuato per alcune decine di minuti l’atrio principale a causa di una valigia sospetta lasciata incautamente incustodita (e incatenata) dal proprietario, un viaggiatore che si era allontanato. L’allarme è scattato poco prima delle 9: il bagaglio è stato notato vicino al binario 1 e considerato il livello d’allerta causato dall’attentato di Parigi, sono immediatamente partite le operazioni per allontanare i viaggiatori in attesa del treno. Gli agenti della Polfer hanno creato una zona di sicurezza, delimitando l’area con delle transenne. Erano già stati allertati anche gli artificieri quando la fase di allarme è immediatamente cessata. Un uomo si è infatti presentato dicendo di essere il proprietario della valigia il cui contenuto, ispezionato dalla Polizia era del tutto innocuo. 

Un altro esempio di come la paura sia alta, ma fortunatamente anche il livello di guardia delle forze di sicurezza. 
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