Bimba ricoverata a Torino, diagnosi conferma: era tetano e non era vaccinata

18 ottobre 2017 ore 12:47, Micaela Del Monte
Il sospetto tetano era tetano. A confermare la diagnosi della bimba ricoverata a Torino e non vaccinata conferma che a causare il malore della piccola di 7 anni era stato proprio il tetano. La diagnosi clinica è finalmente arrivata dopo che la piccola era stata portata all'ospedale Regina Margherita con spasmi e convulsioni lo scorso 7 ottobre.

Bimba ricoverata a Torino, diagnosi conferma: era tetano e non era vaccinata
“La diagnosi clinica ci ha permesso di stabilire con certezza che si tratta di un caso di tetano”
, ha spiegato il dottor Giorgio Ivani, primario del reparto di Rianimazione, dove la piccola paziente resta ricoverata. Gli esami ematologici hanno inoltre confermato che non era vaccinata. Come suggerito dagli infettivologi della Città della Salute, e come previsto dalla prassi, è stata vaccinata.
 
Intanto le condizioni della piccola “migliorano molto lentamente e progressivamente”, ha aggiunto il dottor Ivani. “La letteratura indica un rischio di crisi per almeno trenta giorni – spiega -. Trattandosi di una bambina piccola, che al momento del ricovero presentava sintomi importanti, è quindi necessario che resti in Rianimazione, dove può essere tenuta sotto stretto controllo, per almeno un mese benché sia cosciente e orientata”.

Quello della piccola ricoverata a Torino è uno dei pochissimi casi verificati in Italia nell’ultimo decennio. Dal 1963 il vaccino è obbligatorio, ed è stato confermato come tale dal recente decreto Lorenzin, ma la piccola non aveva gli anticorpi per questa patologia tanto rara e potenzialmente letale. Di questa decisione presa dalla famiglia aveva parlato anche il padre della piccola in un'intervista. “Non siamo attivisti no vax e non vogliamo che la salute di nostra figlia venga strumentalizzata per la battaglia contro o a favore dei vaccini“: sono state infatti le parole rilasciate in un intervista pubblicata da Stampa e Repubblica. "Siamo stati criminalizzati dall’opinione pubblica, ma non siamo genitori degeneri. Ci siamo informati sugli effetti collaterali e abbiamo fatto le scelte che ritenevamo migliori e giuste“.“Questa storia non c’entra nulla con i vaccini e non voglio che mia figlia venga sfruttata per riaprire il dibattito. Su questo tema serve più informazione, non servono le polemiche. Io credo nella scienza. Non appena mia figlia e’ stata male l’abbiamo portata in ospedale“. 

COS'È IL TETANO
Il tetano è una malattia infettiva non contagiosa ma molto grave provocata dalla tossina di un batterio, il Clostridium tetani. Porta alla paralisi spastica degli arti iniziando dal viso e dal collo per poi diffondersi nel resto del corpo. In genere l'infezione avviene tramite le sporie di Clostridium tetani presenti nell'ambiente in seguito a tagli o ferite. Ferite contaminate da terriccio, frammenti di legno e metallo, soprattutto se profonde o lacero-contuse, costituiscono l'ambiente ideale per la trasformazione della spora nella forma vegetativa in grado di produrre due tossine, la tetanolisina e la tetanospasmina (o tossina tetanica). Quello della piccola ricoverata a Torino è uno dei pochissimi casi verificati in Italia nell’ultimo decennio. Dal 1963 il vaccino è obbligatorio, ed è stato confermato come tale dal recente decreto Lorenzin, ma la piccola non aveva gli anticorpi per questa patologia tanto rara e potenzialmente letale.
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