Fedeli e i cellulari a scuola, dall'alternanza alla tecnologia: le "novità sfidanti"

18 ottobre 2017 ore 15:34, intelligo
"Rendere la scuola vero motore cultura, libertà, eguaglianza, per questo nella sucola italiana si stanno introducendo "importanti cambiamenti, a mio parere tutti positivi: tutti si inseriscono nell'ambito di quelle 'novità sfidanti' finalizzate a rendere la scuola un vero motore di cultura, di conoscenza e saperi, libertà e di opportunità, nonché efficace veicolo di mobilità sociale". La dichiarazione del ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli, è stata fatta durante il question time di oggi alla Camera a un'interrogazione di Fratelli d'Italia-An su una eventuale revisione della disciplina relativa all'utilizzo di telefoni cellulari e tablet durante le lezioni scolastiche. 
Fedeli e i cellulari a scuola, dall'alternanza alla tecnologia: le 'novità sfidanti'

Ma eccole le novità "positive" spiegate dalla ministra: "Il giudizio sintetico sul comportamento, in luogo del mero voto numerico, rappresenta una novità necessaria per consentire alle famiglie di comprendere le ragioni sottese alla valutazione"; "l'alternanza scuola-lavoro è un'innovazione didattica importante, volta ad acquisire competenze trasversali e ad orientarsi con più consapevolezza verso un futuro di studio e lavorativo"; "a fronte di numerose richieste di riduzione del percorso di istruzione secondaria superiore da cinque a quattro anni, abbiamo deciso di far partire una sperimentazione a livello nazionale"; "sull'edilizia scolastica devo sottolineare che come Paese stiamo facendo investimenti molto importanti. I dati parlano chiaro: non sono mai state stanziate tante risorse come in questi anni, con oltre 9 miliardi di euro per migliorare il patrimonio edilizio e rendere le scuole più sicure e gli ambienti di apprendimento più innovativi".

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autore / intelligo
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