Pressione materna, dimmi che valori hai e ti dirò se è maschio o femmina

19 luglio 2017 ore 17:53, Americo Mascarucci
Dimmi che pressione hai e ti dirò che figlio avrai. Si è sempre ritenuto che il sesso del nascituro fosse determinato dagli spermatozoi del padre, ma adesso questo potrebbe essere vero solo in parte: perché anche un altro fattore potrebbe determinare il fatto che un neonato nasca maschio piuttosto che femmina. Un ruolo importante infatti lo eserciterebbe anche la pressione arteriosa materna come avrebbe dimostrato uno studio sull’origine del sesso dei neonati.
Pressione materna, dimmi che valori hai e ti dirò se è maschio o femmina

LO STUDIO - Lo studio è stato condotto da Ravi Retnakaran, endocrinologo presso il Mount Sinai Hospital di Toronto ed ha cercato di capire cosa determini il rapporto tra maschi e femmine nelle popolazioni.  Per lo studio sono state reclutate 1.411 donne cinesi appena sposate e che stavano cercando una gravidanza.
La loro pressione sanguigna è stata controllata a circa 26 settimane prima del concepimento e poi sono state seguite durante  la gravidanza. Alla fine sono nati 739 maschi e 672 femmine.
Dopo aver apportato gli opportuni aggiustamenti di età, istruzione, fumo, indice di massa corporea (BMI), circonferenza vita, colesterolo, trigliceridi e glucosio, la pressione arteriosa sistolica media prima della gravidanza è risultata essere maggiore nelle donne che successivamente hanno avuto un bambino rispetto alle altre che hanno dato alla luce una femmina.

RISULTATI - Gli studiosi hanno così scoperto che la pressione bassa determina una femmina, mentre la pressione più alta è un indice di concepimento di un maschietto. Non è chiaro, però, se la donna influenza deliberatamente o meno il risultato, attraverso la propria pressione sanguigna.
Ravi Retnakaran, sostiene che: "la pressione sanguigna di una donna prima della gravidanza è un fattore precedentemente non riconosciuto, associato alla sua probabilità di avere un maschio o una femmina. Questa nuova comprensione può avere implicazioni sia per la pianificazione riproduttiva sia per la comprensione dei meccanismi fondamentali che sottendono il rapporto sessuale negli esseri umani".Uno studio che però sembra incontrare molto scetticismo soprattutto perchè la pressione sanguigna sarebbe stata rilevata in un arco di tempo, 26 settimane prima del concepimento, è considerato un lasso di tempo insufficiente per deerminare gli sviluppi di una gravidanza. 

#maschio #femmina #pressione 

caricamento in corso...
caricamento in corso...