Dell’Utri con la valigia: “Non mi opporrò all’estradizione”

19 maggio 2014 ore 12:43, intelligo
E’ pronto a tornare in Italia e a scontare la pena alla quale è stato condannato. Marcello Dell’Utri, ex senatore di Fi, da Beirut commenta la sua vicenda e rilancia: “La decisione di recarmi in Libano non è stata determinata dall'intendimento di sottrarmi all'esecuzione della pena”. Spiega che non avrebbe scelto un paese che ha con l’Italia un accordo di estradizione se avesse voluto sfuggire alla condanna “viaggiando con il mio passaporto e comunicando a tutti col mio telefono cellulare che mi trovavo a Beirut presso l’hotel Phoenicia. Ad ulteriore riprova di ciò, pur contestando la sentenza pronunciata nei miei confronti, che impugnerò dinanzi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, ho chiesto ai miei avvocati libanesi di non frapporre alcuna iniziativa legale che possa risolversi in un motivo di contrasto, o di ritardo, all'esecuzione dell'estradizione, essendo mio fermo intendimento di tornare in Italia per scontare la pena che mi è stata comminata”. L’ex senatore di Fi dovrebbe tornare in Italia entro la fine della settimana.
autore / intelligo
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