Colesterolo alto, nuovi limiti "più rigidi" ma il 40% non sa di averlo

19 ottobre 2017 ore 19:44, intelligo
Limiti più bassi per il colesterolo 'cattivo' (LDL) non solo per le persone ad alto rischio. E' quanto ha sostenuto oggi Alberico Catapano, professore ordinario all'Università di Milano, in occasione del XI Congresso annuale della Società Italiana di Terapia clinica e sperimentale (SITeCS)e del Congresso regionale lombardo della Società Italiana per lo Studio dell'Aterosclerosi (SISA).

Colesterolo alto, nuovi limiti 'più rigidi' ma il 40% non sa di averlo
Una tesi in controtendenza rispetto a quanto stabilito l'anno scorso dalla Società Europea di Cardiologia che aveva raccomandato di stare sotto i 100 solo per soggetti ad alto rischio. "Contrariamente a quanto si credeva fino ad oggi - spiega Catapano - il colesterolo LDL può essere portato a livelli veramente bassi, soprattutto per chi ha un rischio cardiovascolare elevato: scendere a valori sotto i 50mg/dl porta a benefici cardiovascolari ulteriori senza alcun effetto avverso identificabile".
Queste indicazioni sono state confermate anche da un ulteriore studio realizzato tra il 2013 e il 2015 su oltre 25mila soggetti e pubblicato su Lancet a fine agosto 2017.
"I risultati recenti di studi pubblicati sulle riviste scientifiche New England Journal of Medicine e Jama a fine agosto 2017 - precisa Catapano - concludono che l'HDL è un indicatore neutro, e aumentarlo non apporta reali benefici. I benefici fin qui identificati - spiega - derivano da osservazioni epidemiologiche che non tengono conto di altre variabili, quali ad esempio l'alimentazione corretta".

DATI
Livelli elevati di colesterolo interessano oggi il 20% della popolazione italiana, 12 milioni di individui.
Di questi circa il 40% non sa neppure di avere livelli superiori alla a norma.

COLESTEROLO
Si distingue infatti in colesterolo-LDL e colesterolo-HDL. Il primo tipo viene anche chiamato “colesterolo cattivo” perché tende a depositarsi sulle pareti dei vasi sanguigni formando delle placche che possono arrivare a ostruire le arterie con conseguenze gravi come l’arteriosclerosi e le malattie cardiovascolari.

I 10 CIBI ANTI-COLESTEROLO

Ecco la lista dei 10 alimenti in grado di contrastare il colesterolo cattivo:

1. Avena
Il buongiorno si vede davvero dal mattino grazie all’avena. È per eccellenza il cereale della colazione, ne bastano due porzioni al giorno per aiutare l’organismo a ridurre il colesterolo-LDL e abbassarne drasticamente il livello nel sangue.

2. Olio extra vergine di oliva
L’olio extra vergine di oliva contiene dei grassi monoinsaturi capaci di abbassare il livello di colesterolo-LDL e di aumentare il colesterolo buono. In una dieta sana ed equilibrata sono raccomandati tre cucchiai di olio extra vergine di oliva al giorno preferibilmente a crudo.

3. Salmone fresco
Grazie agli omega-3 in esso contenuti, il salmone fresco contribuisce a diminuire i livelli di colesterolo e trigliceridi e a prevenire la formazione di coaguli nel sangue.

4. Carciofi
Il carciofo è tra gli alimenti più salutari per le sue proprietà depurative tant’è che è capace di ripulire le nostre arterie dal colesterolo cattivo e allo stesso tempo di aumentare il livello di colesterolo buono aiutando il nostro organismo a prevenire il rischio di arteriosclerosi.

5. Fagioli
I fagioli non finiscono mai di stupire con le loro numerose proprietà benefiche. Nel caso del colesterolo è grazie alla loro abbondanza di fibre che i fagioli sono capaci di abbassare il livello di colesterolo nel sangue. Un cibo per tradizione povero ma ricco di salute.

6. Limone

Il limone aiuta a prevenire la formazione delle placche di colesterolo inibendo l’ossidazione delle lipoproteine nelle pareti dei vasi sanguigni. Con il suo succo, il limone è capace di aumentare il livello di colesterolo-HDL e di abbassare quello di colesterolo-LDL.

7. Frutta a guscio
Noci, mandorle, pistacchi e arachidi sono un’ottima soluzione per abbassare il colesterolo anche se comunque non bisogna eccederne nel consumo a causa del loro elevato apporto calorico. Soprattutto le noci sono ottime come spuntino di metà mattina e metà pomeriggio; per esempio quattro noci sono lo snack ideale per dare al nostro corpo la giusta carica di energia.

8. Mela
Una mela al giorno toglie… il colesterolo di torno. Nel corso di una ricerca condotta dalla Florida State University è stato appurato che dopo sei mesi, nelle donne coinvolte nello studio che avevano mangiato mele ogni giorno, si registrava un abbassamento dei livelli di LDL di circa il 23%.

9. Aglio e cipollotto
L’aglio e il cipollotto hanno in comune molto cose: appartengono alla stessa famiglia di piante Liliaceae, per il loro odore molto forte sono gli alimenti più bistrattati in cucina e, soprattutto, possiedono l’importante capacità di depurare l’organismo da microbi e batteri e anche dal colesterolo-LDL. In particolare per l’aglio, per lasciare inalterate le sue proprietà, è preferibile assumerlo a crudo e se si è imbarazzati dall’odore che ne consegue si può ricorrere al vecchio rimedio della nonna di masticare due chicchi di caffé torrefatto.

10. Soia
Secondo uno studio pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition, un consumo costante di soia può aiutare a ridurre del 10-15% la quantità di colesterolo cattivo nel sangue grazie alle sue proteine che impediscono all’LDL di depositarsi sulle pareti delle arterie. È molto facile utilizzare la soia in cucina grazie alla sua versatilità: può essere usata come legume nelle zuppe, o ridotta in farina per preparare la pasta e non si possono certamente dimenticare le bevande di soia, il tofu (il “formaggio” di soia) e i germogli di soia.

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autore / intelligo
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