Voleva allungare e allargare il pene: muore. Complicazioni d'intervento

02 agosto 2017 ore 19:58, Stefano Ursi
Un trentenne in Svezia, a Stoccolma, sarebbe morto dopo essersi sottoposto ad un intervento chirurgico di allungamento e di allargamento circonferenza del pene. È il primo caso di morte dopo questo tipo di operazione. L'intervento prevedeva, riporta un pezzo del Daily Mail, il trasferimento di grasso dallo stomaco all'organo genitale; i chirurghi hanno dunque eseguito l'intervento, procedendo prima all'allungamento e poi passando all'ingrossamento dell'organo: ma all'improvviso, riporta il Daily Mail, l'uomo avrebbe avuto un arresto cardiaco. A causare la morte, si legge sul giornale, sarebbe stata un'embolia lipidica: il grasso, si legge, avrebbe provocato un'ostruzione dei vasi sanguigni, da cui l'insufficienza respiratoria e l'attacco cardiaco. Il trentenne, portato immediatamente in rianimazione, è però morto due ore dopo.

Voleva allungare e allargare il pene: muore. Complicazioni d'intervento
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Secondo quanto riporta il quotidiano, l'uomo non avrebbe sofferto di patologie particolari, tranne un leggero asma, ma a quanto si legge sarebbe stato colpito da un attacco di cuore. Interventi di questo genere sono praticati spesso e nella grande maggioranza dei casi non comportano pericoli di questo genere, si legge sul giornale, ma le complicazioni possono essere più alte quando entrambe le procedure sono combinate. Gli esperti, si legge, spiegano che spesso può portare ad altri gravi problemi. "È una procedura inutile, che non funziona", Questo è il caso peggiore – spiega il giornale citando esperti – ma ci sono molte altre conseguenze dalla disfunzione erettile permanente e altre".

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autore / Stefano Ursi
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