Che fine ha fatto Flavia Vento?

02 agosto 2017 ore 11:59, intelligo
Nel maggio di quest’anno ha varcato la soglia dei 40, eppure si fa fatica a immaginare Flavia Vento come una “signora” e non come una ragazza un po’ svampita, distratta nella migliore delle ipotesi, l’immagine che ha sempre dato di sé, lasciando il dubbio se lo facesse volutamente o fosse proprio così. Ma ora, che ragazzina non è più, come vive il momento? Glielo ha chiesto Eva Elisabetta Zuccari per Today.it, e Flavia ha risposto così: “Mi sento ancora una ragazzina. Ho festeggiato il compleanno al mare, circondata dagli amici, come ho fatto tante volte in passato. Comunque, vivo questo traguardo senza ansie. Gli anni non sono un peso. Né fisicamente né mentalmente. Il mio corpo aiuta: la pelle si mantiene giovane e io mi tengo in forma facendo molto sport e seguendo un’alimentazione sana. Professionalmente parlando, poi, l’impegno a favore degli animali che porto avanti oggi è ciò di cui vado più
Che fine ha fatto Flavia Vento?
orgogliosa in assoluto. […] Mi impegno a sostenere canili, che versano in una situazione non semplice. Probabilmente, se non avessi lavorato in tv avrei fatto la veterinaria. Amo gli animali sin da bambina. Oggi ho sette cani: non sono di razza e non li ho pagati duemila euro, come fanno molti, ma li ho trovati e tenuti con me. Do più fiducia agli animali che alle persone.”
Flavia Vento nasce a Roma il 17 maggio del 1977 da una famiglia dell’alta borghesia, padre italiano e mamma olandese. Frequenta prestigiose scuole private fino ad ottenere la maturità linguistica. Poi, grazie alla sua notevole fisicità – è alta, biondissima, con gli occhi azzurri, lineamenti delicati e un bel corpo longilineo – comincia a lavorare come modella. Si divide tra Milano e Parigi, e nel 1995 ,a 18 anni, è il volto dello spot della Neutro Roberts, mentre l’anno successivo quello della Ferrero Rocher. 
La vera notorietà, però, comincia ad arrivare quando nel 1999 viene scelta per impersonare la Fortuna come “Dea Bendata” de Il Lotto alle Otto, una trasmissione televisiva andata in onda per parecchi anni su Rai 2, basata sulle curiosità della Smorfia e della Cabala, a cui seguiva l’estrazione in diretta dei numeri del lotto.  Flavia sarà anche la ragazza che con Tulio Solenghi e Riccardo Garrone interpreterà i primi spot della Lavazza ambientati in Paradiso in seguito ai quali si meriterà una copertina di Playboy, quella di maggio, dove appare su una spiaggia quasi irriconoscibile con un trucco e un aspetto da seduttrice. Ecco poi che ce la ritroviamo nel programma che lancerà definitivamente nel panorama televisivo italiano: quello di “valletta sotto al tavolo” in Libero, show condotto da Teo Mammuccari, che diverrà un cult.  
Libero, va detto subito, sarà un grande successo sebbene la formula sia quella degli scherzi telefonici, niente di particolarmente originale. Ma l’abilità del conduttore, unita a una buona dose di politicamente scorretto – compresa Flavia, ragazza oggetto, che ha il solo scopo di farsi ammirare nella “gabbia” di cristallo in cui si trova – ottiene degli ascolti veramente notevoli. Fa nascere anche discussioni sociologiche proprio la posizione della valletta, e gli opinionisti si dividono tra chi detesta quel tipo di atteggiamento a chi sostiene che si tratta di un’operazione voluta proprio per mettere il dito sul fenomeno delle belle ragazze sfruttate in TV solo per l’avvenenza.  Sia come sia, Mammuccari si gode il successo e Flavia Vento la notorietà. Notorietà che le permette altri ingaggi televisivi. Nel 2000, infatti, conduce la prima edizione di Stracult, programma settimanale sul cinema italiano ideato da Marco Giusti, in onda in seconda serata su Rai 2; sigla del programma la canzone "Il mambo Del Giubileo" di Piotta, che vede ancora la Vento come protagonista femminile. Sempre nel 2000, Flavia posa per il calendario del mensile Boss, ed è anche la protagonista, insieme a Stefania Rocca e Alessia Merz, degli spot per la campagna di privatizzazione dell'Enel. Nell'estate del 2001 arriva perfino al teatro classico recitando ne Gli uccelli di Aristofane, insieme a Franco Oppini e Ninì Salerno, per la regia di Renato Giordano. Ancora in questo anno incide il cd singolo Moreno. Nel 2002 è nel cast della fiction di Rai 2 Cinecittà accanto a Barbara De Rossi e Carlo Croccolo. Nel 2003 partecipa al film Andata e ritorno di Alessandro Paci. Nel 2004 prende parte come concorrente alla prima edizione del reality show La fattoria, condotto da Daria Bignardi su Italia 1, dove si ritira a pochi giorni dall'inizio per incomprensioni con i compagni e dando di sé l’immagine di una ragazzina un po’ viziata che non sopporta nulla e che non possiede il minimo spirito di adattamento.
Da quel momento, il presenzialismo televisivo di Flavia va diminuendo, tanto che risulta abbastanza difficile rivederla in TV. Lei non si scoraggia, e pensa bene di darsi alla politica, prima come simpatizzante della Margherita di Rutelli, e poco tempo dopo presentandosi come candidata nel Lazio alle regionali del 2005 per il nuova Partito Liberale che, per l’occasione, presenta una lista unitaria coi Repubblicani, tutti a sostegno dalla candidatura Storace. Non va un granché bene, e Flavia ottiene solo 27 preferenze. In compenso un suo discorso durante una manifestazione pubblica, passa alla storia per l’inadeguatezza, l’approssimazione e la difficoltà di esposizione che lo contraddistinguono. Viene ripreso addirittura da Striscia la notizia, e sul web ottiene centinaia di migliaia di click. Storica la frase in cui la Vento, per sottolineare la sua anima pacifista, riesce a dire: “Eppoi, uhm. Ecco, io metterei anche la mia faccia per degli ideali. Che sono, appunto, la guerra”. Dopo quell’esperienza col centrodestra, Flavia decide di avvicinarsi al centrosinistra, tanto per non scontentare nessuno.  
In compenso, ricompare brevemente in televisione, conducendo due puntate di Striscia la notizia nel 2005 e presentando anche nel cast del programma Parentesi Tonde. Successivamente, Flavia viene coinvolta nello scandalo di Vallettopoli per un presunto ricatto al bomber e capitano della Roma Francesco Totti, accusa che la soubrette respinge e che non ha alcun seguito.  Infine, nel 2012, Flavia va a L’isola dei famosi nella nona edizione del programma condotta da Nicola Savino con Vladimir Luxuria, ma anche stavolta durerà poco, e si ritirerà dopo dieci giorni a causa delle punture delle zanzare. Dopo aver pubblicato il libro Parole al Vento, la soubrette ha dichiarato di essere tornata a pensare alla politica, stavolta sentendosi particolarmente in sintonia con il Movimento 5stelle.  
Negli ultimi anni, Flavia è apparsa in televisione solo come ospite in parecchie trasmissioni televisive e, per beneficenza, come concorrente del quiz di Canale 5 Caduta libera.
Noi ce la ricordiamo sorridente e divertente: speriamo torni presto sul piccolo schermo…

#flaviavento #chefinehafatto

di Anna Paratore

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