Marchionne e motori (anche di ricerca): alla fine è sceso a patti con Google

02 maggio 2016 ore 13:23, Luca Lippi
La premessa obbligatoria è che Marchionne non ha mai voluto commentare i rumors su di un possibile accordo imminente con Google per la realizzazione della prima auto a guida autonoma. Interrogato sull’argomento, l’amministratore delegato di FCA ha infatti dichiarato:  “Non ho nulla da dire oggi”. 
Maggiori dettagli sulla questione emergeranno, senza alcun dubbio, già nel corso dei prossimi giorni. Tuttavia è su tutti media la notizia, e la notizia è quella di un accordo tra Fiat Chrysler Automobiles e Google, avrebbero siglato un patto per una partnership industriale che intende realizzare auto a guida autonoma. L’annuncio, congiunto, verrà ufficializzato la prossima settimana pare. Da tempo era trapelata la notizia che le due società ( Google opera attraverso la sua consociata Alphabet) avevano iniziato una serie di incontri, a cui partecipava direttamente il ceo di Fca, Sergio Marchionne, per definire nei dettagli l’accordo.

Marchionne e motori (anche di ricerca): alla fine è sceso a patti con Google

Ora, che questo sia l’asso nella manica di Marchionne per confermare la piena occupazione di tutti gli stabilimenti prima del 2018 non è dato sapere, di certo è l’ampliamento di una visuale per un’azienda che sta cercando di collocarsi a 360 gradi su tutto il mercato sfruttabile dalla tecnologia già patrimonio della Fca. Da tempo l’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, aveva ribadito che l’industria doveva cambiare pelle, non limitandosi a costruire solo motori e trasmissioni, e che la forza di un gruppo sta nell’unire tutte le tecnologie disponibili, per tenere alta la sua immagine.
Dal lato Google, l’azienda della Silicon Valley svilupperà, con la sua tecnologia, il software che gestirà autonomamente la guida, e Fca, dal canto suo, fornirà le automobili (non sono ancora state specificate nei dettagli quali tipologie e quali marchi, potrebbero essere veicoli Jeep, Fiat o Alfa Romeo) costruite sulla piattaforma più evoluta della casa italo americana. 
Entro pochi anni, forse meno di cinque, le prime vetture a guida autonoma potrebbero arrivare sui mercati, puntando ad estendersi, gradualmente, a macchia d’olio. In California sono già state testate le prime Google Car su strada, prototipi anonimi in grado di circolare sulla viabilità locale, che consente una percorrenza senza molte complicazioni per i sensori e gli algoritmi utilizzati nei veicoli sperimentali. Fiat Chrysler ha annunciato alcune nomine: Doug Ostermann come “group treasurer”, responsabile di tutte le attività di “treasury” a livello globale; e Ferrante Zileri come “assistant group treasurer”.

autore / Luca Lippi
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