Biscotti e yogurt dietetici, attenti ai cibi light: troppo dolci

02 maggio 2017 ore 12:54, Americo Mascarucci
Signori e signori, è caduto un altro tabù: i cibi light non sono più la dieta ideale, anzi potrebbero essere ancora più pericolosi dei cibi a base di grassi. Incredibile ma vero: uno studio americano infatti mette in luce gli aspetti negativi di una dieta basata su questi cibi che seppur ricchi di proteine e poveri di carboidrati e grassi potrebbero avere effetti collaterali indesiderati causando disturbi metabolici e facendo comunque ingrassare. La ricerca è stata pubblicata sul Physiology & Behavior, ed è stata elaborata dall'Università della Georgia.
Biscotti e yogurt dietetici, attenti ai cibi light: troppo dolci

I CIBI LIGHT I cibi light per la dieta possono essere di vario tipo: possono essere a basso contenuto calorico se l’alimento non apporta più di 40 calorie ogni 100 grammi di prodotto oppure a basso contenuto di grassi quando l’alimento non apporta più di 3 grammi di grassi ogni 100 grammi di prodotto (ma anche 1,5 grammi per litro in caso il prodotto sia liquido). Ci sono anche alimenti senza grassi quando non apportano più di 0,5 grammi di grassi ogni 100 grammi di prodotto o a basso contenuto di zuccheri se non apportano più di 5 grammi di zuccheri ogni 100 grammi di prodotto (o 2,5 grammi per litro in caso di prodotto liquido). I cibi light vengono così modificati sostituendo ad esempio gli zuccheri con dolcificanti e i grassi con amidi, proteine o fibre.

LO STUDIO - Gli studiosi, spiegano che questa tipologia di prodotti light è diventata quasi una scelta obbligatoria per chi vuole dimagrire, ma molti ignorano il fatto che recuperi in zuccheri ciò che si perderebbe in grassi.
L'impatto sulla salute umana è stato valutato dallo staff del dottor Krzysztof Czaja. L’alto contenuto di zuccheri secondo gli esperti potrebbe causare infiammazione sistemica e cerebrale, problemi metabolici e, infine, aumento di peso. Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori hanno alimentato due gruppi di topi con due diversi tipi di dieta: una a base di cibi light (diet o low fat) e una bilanciata fra grass e zuccheri. Dopo il periodo di test, i topi avevano accumulato la stessa quantità di grasso corporeo sia che seguissero la dieta light (con la metà di calorie rispetto all'altra) che quella bilanciata. I cibi presumibilmente dietetici in realtà contenevano un alto tasso di zuccheri destinato ad aumentare il metabolismo e il rischio di diabete.
Gli studiosi hanno messo, nero su bianco le proprie accuse: "Intanto pochi grassi - spiegano - significa più zuccheri che fanno male al metabolismo e aumentano il rischio diabete. Mangiare low fat inoltre porta a mangiare di più proprio perché i cibi sono meno calorici e quindi ci si sazia meno; infine l’eccesso di zuccheri si trasforma in grasso corporeo anche se si consumano meno calorie rispetto a una dieta bilanciata. La dieta low fat è risultata anche legata a infiammazione a livello cerebrale".

CHE FARE ? - Il consiglio degli esperti resta sempre lo stesso: quando si vuole iniziare una dieta è sempre opportuno rivolgersi ad un dietologo che sia in grado di consigliare la dieta più idonea al proprio organismo. Non è detto infatti che una dieta per quanto efficace possa esserlo per tutti. Vanno dunque evitate le "diete fai da te" e sfatati tanti luoghi comuni che portano a considerare come toccasana soluzioni che in realtà potrebbero risultare controproducenti. Questo studio inevitabilmente farà discutere perché mette in cattiva luce una convinzione consolidata come quella appunto dei cibi light che molti consumano convinti delle loro eccellenti qualità. Insomma il rischio concreto è quello di ottenere l'effetto contrario. 


#cibilight #studio #polemica
caricamento in corso...
caricamento in corso...