"La Bella e la Bestia" con prima scena gay Disney: dal sottinteso all'esplicito

02 marzo 2017 ore 11:36, Americo Mascarucci
Anche la Disney si arrende, l’omosessualità entra ufficialmente nel riadattamento cinematografico di La Bella e la Bestia. Anche se a ben vedere non è che sarebbe proprio una novità. Ormai sembra quasi scontato che almeno uno dei personaggi di un film, di una fiction, di un cartone animato debba essere necessariamente gay: ecco così che anche la celebre fiaba  interpretata nel riadattamento cinematografico in uscita a partire dal 16 marzo da Emma Watson e Dan Stevens,vedrà la presenza di un personaggio gay che farà outing e porterà il tema dell’omosessualità in un ambito che dovrebbe essere fatto di principi azzurri e di fate. 
Insomma, se per ovvie ragioni nelle favole per bambini sia essa "La Bella o la Bestia" o anche solo "Biancaneve e i 7 nani" o "La Bella Addormentata nel Bosco" il personaggio gay non è stato contemplato dagli autori, ci pensano i registi nel trasformare le fiabe in film, ad aggiungere alla storia una qualche vicenda che abbia a che fare con l’universo Lgbt. 

IL PERSONAGGIO GAY
Si chiama LeTont ed è presentato dal regista Bill Condon ad Attitudine:
Nello specifico LeTont, interpretato da Josh Gad, sarà alle prese con lo sviluppo dei suoi sentimenti per Gaston, l'eroe ridicolo e caricaturale: all'interno di un pub, canterà parole di incoraggiamento e lancerà sguardi di intesa, per cercare di risollevare il morale del macho Gaston arrabbiato perché non riesce a conquistare il cuore della protagonista. 
"LeTont - spiega il regista - un giorno vuole essere Gaston e l'altro giorno vuole baciare Gaston. È confuso su ciò che vuole. È una persona che sta realizzando di provare questi sentimenti. È carino, è una scena gay in un film Disney e questo personaggio rappresenta la svolta: è un messaggio per dire che è normale e naturale e verrà ascoltato in tutti i paesi del mondo, anche in quelli in cui è ancora socialmente inaccettabile o addirittura illegale essere gay".

NULLA DI NUOVO
Tuttavia c'è chi fa notare che già nella precedente versione cinematografica del 1991 si evinceva chiaramente come LeTont provasse "simpatia" per Gaston sebbene non ci fosse un'ammissione esplicita della propria omosessualità. Forse 26 anni fa i tempi non erano ancora abbastanza maturi per inserirvi anche la "prima scena gay". Stavolta quindi si sarebbe soltanto reso più palese ciò che prima era sottinteso. 
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