Scarcerato tassista di Quarto Oggiaro: non c'è stupro. Rimane indagato

02 ottobre 2017 ore 17:02, Luca Lippi
Libero il tassista sudamericano abusivo di Milano. L’uomo era finito in carcere sabato 30 settembre con l’accusa di avere tentato di violentare una 21enne in auto. Per l’esattezza l’uomo torna libero ma resta indagato. Il pm di turno Sergio Spadaro non ha ritenuto di convalidare il fermo e soprattutto la misura cautelare poiché dalle prime indagini sono emerse di verse contraddizioni che hanno fatto cadere immediatamente l’accusa di ‘violenza sessuale’. Pare che il rapporto fosse consenziente e che i due stessero semplicemente litigando.

QUANTO EMERSO DALLE INDAGINI
Pare siano stati dichiarati assenti i riscontri relativi al presunto tentativo di violenza. Secondo quanto riportato da Repubblica e da indiscrezioni emerse da ambienti giudiziari milanesi, i due avrebbero avuto un rapporto consenziente, senza nessuna costrizione da parte dell'uomo. I due avrebbero discusso per un video ripreso dalla donna con il cellulare. Agli atti infatti, è stato rubricato il video che mostrerebbe un rapporto consenziente tra i due.
Scarcerato tassista di Quarto Oggiaro: non c'è stupro. Rimane indagato
I FATTI
La ragazza che ha denunciato l’uomo, ha raccontato che uscendo da una discoteca dove aveva passato la notte, intontita dalla musica e da qualche bicchiere di troppo, era salita sull’auto dell’uomo indagato.  Nel pomeriggio di sabato gli agenti della polizia municipale hanno rintracciato l’auto in una carrozzeria e quindi anche il 54enne sudamericano.
Alcuni abitanti del quartiere popolare di Quarto Oggiaro erano scesi in strada dopo essere stati svegliati dal suono di un clacson proveniente da un'auto parcheggiata e dentro cui un uomo stava cercando di tenere ferma una ragazza. Di fronte alle urla della 21enne, seminuda, gli abitanti del quartiere hanno pensato a un tentativo di stupro e alcuni di loro hanno iniziato a prendere a sprangate l'auto e altri anche a lanciare tazze e piatti dalle finestre delle abitazioni.
Gli abitanti del quartiere poi, avrebbero avvalorato la tesi della presunta vittima testimoniando e raccontando agli inquirenti che erano scesi in strada allarmati dal suono insistente di un clacson poi dichiarato proveniente dall’auto rintracciata nella carrozzeria. I racconti delle testimonianze raccolte narravano di un uomo che stava cercando di tenere ferma una ragazza. La ragazza urlante e seminuda ha fatto pensare immediatamente agli abitanti intervenuti a uno stupro, e i più intraprendenti di loro hanno cominciato a colpire l’auto. L’uomo è fuggito riuscendo a cacciare via dall’auto la 21enne.

IL RACCONTO NON CONVINCE
Il pm ha notato diverse contraddizioni nella deposizione della vittima, probabilmente anche qualche testimonianza ha fatto emergere più di qualche dubbio sulla vicenda. Magari gli abitanti del quartiere avranno anche potuto interpretare la scena come un tentativo di stupro, ma il Pm si sarebbe trattato di una semplice lite tra i due dopo che la donna aveva graffiato il 54enne. 
Il fascicolo con l'ipotesi di violenza sessuale verrà comunque trasmesso al dipartimento guidato dal pm Cristiana Roveda, che si occupa di 'fasce deboli', per gli ulteriori approfondimenti, tra cui l'interrogatorio dell'uomo.

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