Rincara la Rc auto nonostante il ddl concorrenza: come risparmiare

20 settembre 2017 ore 15:07, Luca Lippi
Ad agosto 2017 i premi Rc auto sono aumentati in tutta Italia e negli ultimi dodici mesi hanno subito un rincaro medio del 12,99% (+9,14% nel semestre), arrivando a 577,50 euro. questo emerge leggendo i dati pubblicati dall’Osservatorio assicurazioni auto di Facile.it,
Con il ddl concorrenza, ormai diventato Legge, si dovevano avere premi assicurativi più leggeri: con l’articolo 132 ter, infatti, sarebbero previsti sconti molto sostanziosi a chi accetterà di far controllare preventivamente la propria auto all’assicuratore prima di stipulare la polizza. Poi c’è la ‘scatola nera’ e altri accorgimenti abbastanza costosi da precludere il risparmio sul premio per almeno 5 anni che sono gli anni necessari per ammortizzare la spesa dell’installazione dei dispositivi che dovrebbero far risparmiare.
Sarà l’Ivass, l’Autorità che vigila sulle assicurazioni, a stabilire i parametri della sopracitata scontistica, quindi siamo ancora in alto mare!
Rincara la Rc auto nonostante il ddl concorrenza: come risparmiare
Andando con ordine vediamo sinteticamente i vari casi in cui sarebbe prevista alla riduzione del premio assicurativo.

QUALI SCONTI E PER CHI
Un primo sconto sull’assicurazione auto previsto dalla nuova legge sulla concorrenza è riservato a chi installa a bordo la cosiddetta scatola nera. Si tratta di un dispositivo elettronico dotato di un rilevatore gps in grado di registrare una grande quantità di dati sul comportamento del conducente alla guida, anche in caso di incidente. 
La normativa riconosce anche uno sconto sull’assicurazione auto a chi, in alternativa alla scatola nera, accetta una di queste due soluzioni:
-sottoporre il veicolo ad un’ispezione preventiva da parte della compagnia;
-installare in macchina dei meccanismi elettronici che impediscono l’avvio del motore qualora sia riscontrato nel guidatore un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge.
Tuttavia, il governo deve approvare da qui a un anno un decreto per stabilire delle normative sulla scatola nera.
Altro sconto sull’assicurazione auto  riguarda i conducenti che negli ultimi quattro anni non hanno fatto incidenti. Se, in più, abita in una delle province con il tasso più alto di sinistri (si parla del Sud Italia), meglio ancora: anche per loro è contemplato uno sconto sull’assicurazione auto.
Risparmierà pure chi vorrà sottoscrivere più polizze per più veicoli e mettere nero su bianco una clausola di guida esclusiva. Per quanto riguarda, invece, le polizze accessorie, come la Furto-Incendio o la kasko, cioè le più diffuse, non ci potrà essere il tacito rinnovo se saranno state stipulare in abbinamento all’assicurazione Rc Auto.
La nuova legge sulla concorrenza mantiene la possibilità per l’automobilista danneggiato in un incidente di rivolgersi ad un carrozziere di fiducia e di ottenere, anche in questo caso (e non solo nelle officine convenzionate con le compagnie) il diritto al risarcimento del danno.

NESSUN RISPARMIO
Riprendendo i dati pubblicati dall’Osservatorio assicurazioni auto di Facile.it, la Campania non solo si conferma essere la regione con i premi Rc auto più alti d’Italia (989,91 euro, oltre il 71% in più rispetto al valore nazionale) ma anche una delle aree che hanno visto i rincari maggiori del Paese (+20,78%). Le regioni con gli aumenti più contenuti, invece, sono state il Friuli Venezia Giulia (+7,29%) e la Basilicata (+8,09%). In termini di valori assoluti, dopo la Campania, i premi medi più alti sono in Calabria (689,33 euro) e Puglia (670,06 euro), mentre le aree con i prezzi assicurativi più bassi sono la Valle d’Aosta (405,31 euro) e il Friuli Venezia Giulia (408,59 euro). A livello provinciale le aree più care d’Italia sono Caserta (1.065,37 euro), Napoli (1.040,56 euro) e Prato (959,78 euro); quelle con i valori più contenuti sono Oristano (374,12 euro) e Pordenone (386,29 euro). Solo una la provincia italiana che ha visto un calo delle tariffe; è quella del Verbano Cusio Ossola, dove i premi sono diminuiti dello 0,17%.

COME RISPARMIARE
Il modo migliore per trovare l’assicurazione più vantaggiosa è confrontare tutte le offerte sul mercato.
Oltre al prezzo, però, è consigliabile valutare anche altri elementi per scegliere la copertura migliore per le proprie esigenze al giusto prezzo.
Gli elementi da confrontare sono sempre gli stessi, ma è opportuno analizzarne la metodologia di osservazione.
-Prezzo: scegli il più basso a parità di servizi e garanzie offerti: vale la pena spendere qualche minuto per verificare i dettagli dei preventivi confrontati.
-Massimali: a parità di prezzo, confronta sempre i massimali proposti. I massimali minimi previsti dalla legge sono di 1 milione di euro per i danni alle cose e di 5 milioni di euro per i danni alle persone. Se vuoi garantirti maggiore tranquillità, puoi scegliere una polizza che ti garantisce un massimale più alto a fronte di un premio leggermente maggiorato.
-Franchigia: alcune compagnie prevedono la possibilità di uno scoperto franchigia a fronte di un premio più basso. Tuttavia, spesso la convenienza è solo apparente: per risparmiare poche decine di euro sul premio assicurativo, si rischia di avere uno scoperto franchigia di alcune centinaia di euro.
Altro sistema per risparmiare sulla Rc auto è quello di scegliere compagnie dirette.
Le compagnie dirette sono così chiamate perché, a differenza delle tradizionali, non hanno una rete di agenzie o di intermediari assicurativi, ma operano soltanto tramite canali di comunicazione diretta come internet e telefono.
Le compagnie dirette offrono la stessa affidabilità delle compagnie tradizionali, a fronte di tariffe quasi sempre più basse. Spesso facenti capo ai grandi gruppi assicurativi, le compagnie dirette riescono ad offrire polizze a prezzi contenuti proprio perché non devono sostenere i costi di agenzie e intermediari assicurativi.

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autore / Luca Lippi
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