Picchiata e chiusa in bagno, violenza su operatrice. Preso richiedente asilo

20 settembre 2017 ore 17:08, intelligo
Un richiedente asilo della Sierra Leone questa mattina avrebbe usato violenza su un’operatrice di 26 anni, di una struttura d’accoglienza gestita da una cooperativa a Fontanella, nella Bassa Bergamasca, al confine con il Cremonese. Il ragazzo, probabilmente ventenne, dopo aver aggredito la giovane sarebbe fuggito nei campi ma è stato catturato poco dopo dai carabinieri. 

Picchiata e chiusa in bagno, violenza su operatrice. Preso richiedente asilo
LA VIOLENZA
Dalle prime ricostruzioni la violenza sarebbe avvenuta questa mattina intorno alle 10 quando il giovane ha aggredito e picchiato l’operatrice dopo averla rinchiusa in bagno. Solo grazie alle urla della ragazza sono potuti intervenire due ospiti della struttura, forse anche loro profughi, liberandola dal suo aggressore. Il ragazzo è prontamente fuggito nei campi vicini ma è stato catturato poco dopo dai carabinieri. Adesso la ragazza è ricoverata con almeno 30 giorni di prognosi. Si attendono gli esiti degli accertamenti per capire se è stato consumato lo stupro da parte del ragazzo della Sierra Leone, ora indagato per violenza sessuale. Il procuratore di Bergamo Walter Mapelli ha parlato di un fatto tragico: “C’è la necessità di verificare assolutamente e quanto prima i danni fisici riportati dalla ragazza. Al momento ci sono stati comunicati 30 giorni di prognosi, che è comunque una prognosi importante”.
autore / intelligo
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