Addio Galaxy Note 7, Samsung li disattiva a distanza: "morte lenta" in Europa

21 dicembre 2016 ore 3:10, Americo Mascarucci
Addio Galaxy Note 7, Samsung è deciso ad eliminare definitivamente dalla scena il modello che più gli ha creato noie con le ripetute esplosioni di smartphone. 
Dopo la campagna di richiamo, è ufficiale adesso la disattivazione di tutti i modelli in circolazione.
Ma come avverrà?
Lo spiega Wired.it che scrive: 
"Negli Stati Uniti il prossimo aggiornamento software del telefono gli impedirà di ricaricarsi, condannandolo di fatto a trasformarsi in fermacarte al primo esaurimento della batteria. 
In Europa la soluzione, almeno per il momento sarà meno drastica: i Galaxy Note 7 nel vecchio continente potranno continuare a rifocillarsi dalla rete elettrica, ma la capacità della batteria sarà limitata al 30%. 
Il pacchetto sarà diffuso a partire dal 15 dicembre, con l’obbiettivo di recuperare i Note 7 rimasti nelle mani dei loro ostinati proprietari: una percentuale che negli Stati Uniti e in Europa tocca rispettivamente il 7% e il 10% e che Samsung vuole portare a zero”. 

Addio Galaxy Note 7, Samsung li disattiva a distanza: 'morte lenta' in Europa
Intanto i risultati delle indagini interne al gruppo che dovrebbero determinare la causa degli episodi incendiari non sono ancora stati resi noti, ma da analisi indipendenti sembra ormai chiaro che alla base degli incidenti ci sia effettivamente il design troppo aggressivo della batteria.
Samsung ha comunicato che il 93% dei Galaxy Note 7 venduti negli Stati Uniti sono stati restituiti dagli utenti che hanno seguito le indicazioni del programma Refund and Exchange (rimborso totale della spesa o sostituzione con un altro smartphone). 
Insomma o cambi lo smarttphone o rinunci ad utilizzarlo.
Una misura drastica che Samsung sembra voler adottare per evitare forse che l'odiato modello possa continuare a fare danni
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