Regione Campania, stop a vitalizi: il consiglio stralcia la norma

21 dicembre 2016 ore 19:50, Americo Mascarucci
Il consiglio regionale della Campania ha dato via libera all'unanimità alla proposta di Franco Picarone del Pd di stralciare l'articolo 5 della Legge di stabilità regionale, relativo a vitalizi e sistema contributivo pensionistico previsti per i consiglieri regionali.
    L'articolo che, a detta delle opposizioni prevedeva la reintroduzione dei vitalizi soppressi da una legge regionale a partire da questa Legislatura per gli eletti del 2015, viene così rinviato in Commissione Bilancio. 
Secondo l'articolo 5, consiglieri e assessori avrebbero versato una quota di contributo pari all'8,8 % della base imponibile. 
La parte più cospicua sarebbe toccata all'ente che avrebbe dovuto versare il 24,2 % della base imponibile, ovvero 1925 euro al mese. 
Era prevista inoltre la possibilità di accedere alla pensione dopo appena una legislatura, con l'età pensionabile che sarebbe scesa da 65 a 60 anni di età per i consiglieri con più di una legislatura alle spalle. 
Tali squilibri hanno scatenato la reazione del Movimento 5 Stelle. 
Il consiglio ha proceduto a stralciare la norma. Non sono mancate le polemiche in aula. 

Regione Campania, stop a vitalizi: il consiglio stralcia la norma
Nonostante il Movimento 5 Stelle abbia votato a favore, la capogruppo Valeria Ciarambino è partita nuovamente all'attacco: 
"Trovo sorprendente che Picarone chieda di ritirare la norma, dopo che ha bocciato con la maggioranza in commissione Bilancio il nostro emendamento con cui puntavamo ad abrogare i vitalizi. Avete perso la faccia e ora mettete la pezza a colori. De Luca ha detto che era una palla, poi però ha chiesto di stralciarla. Non era affatto una palla. I vitalizi esistono eccome perché la Campania non si è adeguata ad un ordine del giorno dell'assemblea dei presidenti dei Consigli regionali che chiedeva di procedere con una decurtazione del 40 per cento a chi percepisce i doppi vitalizi".
Il Governatore Vincenzo De Luca haveva annunciato la decisione De Luca, già nella serata di ieri con un intervento a Radio Kiss Kiss. 
"I vitalizi in Campania non esistono, basterebbe informarsi. Ma la logica della falsificazione, del lanciare nel sistema di comunicazione una palla è diventata abitudine quotidiana. Siamo di fronte ad una campagna mediatica senza precedenti; non c'è il vitalizio, è una balla, è una cosa falsa. Nella riunione del Consiglio regionale di domani eliminiamo questo problema, per dimostrare che in Regione non si tollera l'ombra della casta. Il problema è che bisogna versare i contributi per i consiglieri, questo significherebbe parlare di cose concrete, ma in Italia non è così. Noi non facciamo inciuci. Approveremo una legge che prevede risparmi".

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