San Bernardino, cos'è la backdoor della discordia fra Apple e Fbi

21 febbraio 2016 ore 13:00, Adriano Scianca
San Bernardino, cos'è la backdoor della discordia fra Apple e Fbi
Continua la guerra fra Apple ed Fbi a proposito dell'iPhone dell'autore della strage di San Bernardino. La polizia federale non riesce a entrare nello smartphone e ha chiesto aiuto all'azienda, che però ha risposto picche. Ora emerge che Apple avrebbe fornito all’Fbi almeno quattro procedure per accedere all’iPhone 5C del terrorista. Ecco quanto dichiarato a tal proposito da un dirigente Apple: “La dirigenza di Apple ha dichiarato che la società ha collaborato regolarmente con il governo da inizio Gennaio, e che ha proposto quattro modi diversi per recuperare le informazioni che interessano al governo senza inserire alcuna backdoor su iOS. Apple ha inviato diversi ingegneri a provare quel metodo, ma gli esperti non sono stati in grado di metterlo in pratica. È stato allora che hanno scoperto che la password dell’Apple ID associata allo smartphone era stata cambiata”. 

Il punto su cui le autorità e la Apple non riescono ad accordarsi e la creazione di una backdoor, cioè una "entrata da dietro", una "porta di servizio" per accedere al telefonino. Il Federal Bureau of Investigation, infatti, vorrebbe ottenere una versione speciale di iOS, da montare sul dispositivo, che permetta di sbloccarlo. Insomma, il governo americano chiede ad Apple di creare un nuovo programma, che al momento non esiste, per disattivare o scartare i meccanismi di protezione e sicurezza dell’iPhone. L'azienda ha spiegato che una volta creata una  una backdoor, tale tecnologia potrebbe essere replicata per qualsiasi iPhone. Insomma, non è possibile sbloccare solo un telefonino senza sbloccarli tutti. 

Sulla questione, tuttavia, sembra avere delle certezze granitiche Donald Trump, che ha esortato gli americani a boicottare la Apple fino a quando non permetterà all'Fbi di decrittare il cellulare dell'autore del massacro di San Bernardino. "Tim Cook ne ha fatto un gran spettacolo, probabilmente per far vedere quanto è liberale", ha dichiaro Trump in un comizio in Carolina del Sud, riferendosi all'amministratore delegato di Apple. "Io uso sia Apple che Samsung. Ma se Apple non darà alle autorità le informazioni sui terroristi, continuerò a usare solo Samsung finché quelle informazioni non verranno fornite", ha poi ribadito su Twitter.
caricamento in corso...
caricamento in corso...