In Italia il 43% di morbillo, ma Lorenzin semi promossa da OMS

21 giugno 2017 ore 13:44, Americo Mascarucci
"Il 43 per cento dei casi di morbillo segnalati in Europa sono Italiani". Lo scrive l’ufficio regionale dell’OMS (l'organizzazione mondiale della Sanità) per l’Europa in un documento inviato alla Commissione Sanità del Senato. L’OMS riconosce gli importanti sforzi dell’Italia per invertire questa tendenza e unirsi alle altre 37 Nazioni Europee che hanno con successo interrotto la trasmissione di questa malattia e prevenuto il risorgere di altre malattie prevenibili con i vaccini.
Il Direttore Generale dell’ufficio regionale dell’OMS per l’Europa, Zsuzsanna Jakab, si congratula con il Ministero della Sanità Italiano per i passi positivi nell’assicurare comunità piu sicure e nel creare una cultura più consapevole per chiudere il gap immunitario.
In Italia il 43% di morbillo, ma Lorenzin semi promossa da OMS

IL DOCUMENTO OMS - Il documento evidenzia come "la grande maggioranza della popolazione Europea accetta la vaccinazione e la richiede come un diritto di protezione contro malattie potenzialmente pericolose. Le ragioni per cui alcune fasce della popolazione non sono protette sono complesse e specifiche ad ogni contesto. Per mitigare i potenziali impatti negativi della disinformazione, è estremamente importante dare informazioni basate su dati reali di benefici e sicurezza dei vaccini. Questo impegno include ascoltare attentamente le preoccupazioni di genitori e pubblico e lavorare con le comunità e gli operatori sanitari per creare consapevolezza e venire incontro ai bisogno individuali, cosi che ogni persona possa prendere decisioni consapevoli per se e per i propri figli"
Il documento prosegue ancora: "L’eliminazione sia del morbilllo che della rosolia è una delle priorità dei 53 Stati Membri dell’ufficio regionale dell’OMS per l’Europa - come previsto dal Piano di Azione Regionale per i vaccini (2015-2020). Ad oggi, il morbillo sta circolando in molti paesi della regione Europea, inclusa l’Italia, creando ostacoli al raggiungimento del target di eliminazione che gli stati membri hanno duramente lavorato per raggiungere. I casi di morbillo sono diminuiti da circa 34.000 nel 2010 a circa 5.100 nel 2016. In base ai dati disponibili all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a oggi 5.483 casi di morbillo sono stati riportati nella regione Europea (classificazione OMS) per l’anno 2017. L’Italia contribuisce al 43% di questi casi. In anni recenti, la copertura vaccinale in Italia per tutti i tipi di vaccini sta mostrando tendenze stagnanti o in certe aree persino declinanti. L’ufficio regionale dell’OMS per l’Europa esprime preoccupazione per la corrente situazione e l’espansione dei casi di morbillo e di altre mattie prevenibili sul territorio Italiano". L’ufficio regionale dell’OMS per l’Europa tuttavia "applaude l’attuale importante sforzo per fermare la trasmissione del morbillo in Italia e rimane a disposizione per offrire il supporto tecnico necessario all’Italia per migliorare la copertura vaccinale e raggiungere il controllo della malattia e  target di eliminazione".
 

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