Utero in affitto, il reato a firma Lorenzin scatena Sel. E' l'effetto Vendola?

21 marzo 2016 ore 14:59, Americo Mascarucci
"Chiunque, in qualsiasi modo, organizza, pubblicizza, utilizza o ricorre alla surrogazione di maternità è punito con la reclusione da 2 a 5 anni e con la multa da 1, 2 milioni a 2 milioni di euro". 
E' quanto prevede l'articolo del Disegno di Legge  intitolato:"Proposta di legge sulla disciplina del divieto di maternità surrogata' presentato a Roma dai ministri della Salute, Beatrice Lorenzin, e degli Interni, Angelino Alfano insieme alle parlamentari di Area popolare. 
E poi ancora: "Chiunque organizza o pubblicizza la commercializzazione di gameti o embrioni è punito con la reclusione da 1 a 3 anni e la multa da euro 600.000 a euro 1.000.000".
 L'articolo 1 del Ddl, secondo i promotori, dovrebbe sostituire l'articolo 12 della legge 40. Sempre l'articolo 1 sottolinea che, "salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la pena della reclusione da 2 a 8 anni e con la multa da euro 25.000 a 200.000, chiunque commercia, vende, acquista, ovvero in qualsiasi modo e a qualsiasi titolo, riceve un compenso per ottenere cellule e tessuti di origine umana prelevati da persona vivente".
Il Ddl prevede anche una responsabilità amministrativa degli enti nella cui struttura è commesso il delitto: è prevista la sanzione pecuniaria fino a 800 quote e le sanzioni interdittive previste dall'art. 9 comma 2 per una durata non inferiore ad 1 anno". 

L'iniziativa dell'Ncd non piace a Sinistra Ecologia e Libertà il partito di Nichi Vendola, recentemente diventato genitore insieme al suo compagno canadese proprio ricorrendo in America alla maternità surrogata. 
"La maternità surrogata non deve essere reato se è la donna ad acconsentire a questa pratica. La legge presentata dalla ministra Lorenzin fa di tutta l'erba un fascio, equiparando le donne ricattate a quelle che si prestano volontariamente per aiutare chi non può avere figli". 
E’ quanto dichiarato dalla deputata Marisa Nicchi.
"La legge presentata dalla ministra è una legge fondamentalista e proibizionista - attacca ancora - che denota ignoranza e superficialità nell'affrontare una materia così delicata che punirebbe con il carcere indistintamente atti di umanità e solidarietà delle donne, mentre in numerosi Paesi europei e americani la maternità surrogata è regolamentata. È certamente doveroso combattere ogni sfruttamento, compreso quello delle donne costrette a compiere maternità surrogata, ma questo si ottiene solo con una regolamentazione leggera che metta al centro il rispetto della decisione della soggettività femminile e la tutela giuridica e sanitaria dei soggetti coinvolti non lasciandoli in balia del mercato e della clandestinità. Serve una grande discussione e confronto non l'isteria penale". conclude la parlamentare vendoliana.

Utero in affitto, il reato a firma Lorenzin scatena Sel. E' l'effetto Vendola?
Il Nuovo centrodestra però tira dritto per la sua strada.
"Con il ddl e la mozione per perseguire l'utero in affitto come reato universale - ha spiegato Valentina Castaldini, portavoce Ncd -  abbiamo presentato in Parlamento due atti a tutela delle donne e dei futuri bambini. E' una pratica che finalmente può essere effettivamente perseguita come reato anche se fatta all'estero con pene severe. Dobbiamo dare alla giustizia gli strumenti per difendere i diritti e i nostri valori. Sono sicura che ci sarà una convergenza trasversale di tutto il Parlamento".
Staremo a vedere.

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