Parigi, indetto il coprifuoco a Sens. Non succedeva dal 2005

21 novembre 2015 ore 13:43, Adriano Scianca

Parigi, indetto il coprifuoco a Sens. Non succedeva dal 2005
Non si placano le misure volte a contrastare il terrorismo in Francia. L'ultimo provvedimento, che in qualche modo ha del clamoroso, riguarda il coprifuoco decretato dalla prefettura nel quartiere di Sens, nell'Yonne, a sud di Parigi, dopo la scoperta nella zona di un deposito di armi nascoste e di documenti falsi. 

Fino a lunedì, dalle 22 alle 6, nessuno potrà circolare a piedi o in macchina. Solo i servizi pubblici essenziali, come pompieri, ambulanze e polizia, potranno farsi vedere in giro. Chi verrà sorpreso per strada sarà arrestato. Nel blitz che ha dato via alla misura di sicurezza sono state arrestate quattro persone, sequestrate un centinaio di pistole e altrettanti passaporti, carte d'identità e patenti false. 

Era dalle rivolte del 2005 che non si applicava il coprifuoco in una città francese. I tumulti di 10 anni fa iniziarono a Clichy-sous-Bois per la morte accidentale dei due adolescenti inseguiti dalla polizia. Pochi chilometri a nord di Parigi, Clichy-sous-Bois è un agglomerato in cui all’epoca vivevano più di 28mila persone appartenenti a trentasei etnie differenti. In 20 giorni si conteranno 8.720 auto date alle fiamme e 2.599 arresti. Si calcola che in tutto il 2005 furono date alle fiamme circa 45mila auto. 

Seguendo l'allerta di Valls, che aveva lanciato l'allarme circa un possibile attacco batteriologico, a Parigi è stato inoltre blindato l'acquedotto. L'accesso agli impianti è limitato allo stretto necessario, speciali sensori segnalano ogni minima intrusione. Incrementate anche le percentuali di cloro presenti nell'acqua per individuare in modo più rapido eventuali anomalie o contaminazioni. 

Intanto è salito a 130 il bilancio dei morti negli attentati del 13 novembre a Parigi. Una persona rimasta ferita è deceduta oggi, a una settimana dagli attacchi.  

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