Rifiuti Bagheria: Cinque si auto sospende dal M5S, Procura lo indaga

21 settembre 2017 ore 23:59, Luca Lippi
Tegola sul M5S a Bagheria. La procura di Termini Imerese avrebbe formulato un’ipotesi di reato a carico del sindaco grillino di Bagheria. Il primo cittadino sarebbe indagato nell’ambito di un affidamento del servizio rifiuti, sulla gestione del palasport e sull'abusivismo edilizio. Dall’indagine pare emerga anche il coinvolgimento fi altre 22 persone tra cui il vicesindaco, l'ex commissario della Provincia di Palermo Manlio, imprenditori e dipendenti comunali. Il sindaco di Bgheria si è autosospeso dal M5S ma non dalla carica di sindaco. Lo ha annunciato lo stesso primo cittadino durante la seduta del Consiglio comunale odierna.
Rifiuti Bagheria: Cinque si auto sospende dal M5S, Procura lo indaga

LE IPOTESI DI REATO A CARICO DEL SINDACO
Rivelazione di segreto d'ufficio, abuso d'ufficio, omissione di atti d'ufficio e turbativa d'asta. Al sindaco i carabinieri, su disposizione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Termini Imerese, hanno notificato la misura cautelare dell'obbligo di firma. La prima richiesta formulata dai magistrati aveva previsto per il sindaco di Bagheria gli arresti domiciliari, ma il Gip non ha ritenuto adeguata la misura in relazone ai reati contestati. 

LA REAZIONE DEL SINDACO DI BAGHERIA
"Le indagini vertono su bandi di gara che riguarderebbero il noleggio di automezzi per la raccolta dei rifiuti" ha dichiarato il primo cittadino, e per quanto concerne il capo di imputazione contro di lui l'affidamento della gestione del palazzetto dello sport di Bagheria di proprietà della Provincia e un abuso edilizio di un parente del primo cittadino.
Secondo il sindaco di Bagheria, questa è un’altra azione per destabilizzare gli equilibri durante la campagna elettrorale per l’elezione del Governatore della Regione Sicilia. Ha dichiarato Cinque: "E' un attacco ad arte, un attacco ad orologeria: si mette dentro di tutto per attaccare un sindaco e un'amministrazione Cinque stelle a meno di due mesi dalle elezioni regionali". Parole che nel pomeriggio, a sorpresa, vengono smentite dal sindaco: "Da me nessuna critica alla magistratura". Ci sarebbe stata, secondo ambienti M5S, "una nota diffusa per errore".

LA SOSPENSIONE DAL M5S
Bagheria, il sindaco Patrizio Cinque si autosospende dal M5S
il sindaco ha deciso di spiegare la sua decisione di autospendersi dal M5S con un un post su Facebook, ha scritto: "Come tutti sapete ieri mi è stata notificata una misura cautelare per un'indagine della procura di Termini Imerese. Certo è dura leggere quella ridda di accuse ma, come già detto, chiarirò tutto. Penso di non aver mai tradito il mandato che i bagheresi mi hanno affidato. Volevano che la città cambiasse completamente, che si riscattasse, che riacquistasse la dignità che gli è stata rubata. Ce la metto tutta, ce la mettiamo tutta, dalla mattina alla notte e penso che i risultati cominciano a vedersi. Ho piena fiducia nella magistratura, risponderò alle accuse e spiegherò tutto, anche a voi, ma ogni cosa va fatta a suo tempo. Nel mentre, però, ho deciso di autosospendermi dal Movimento 5 Stelle. E' così che ritengo debba comportarsi un amministratore. Il Movimento 5 Stelle è la mia seconda pelle e non posso permettermi che venga colpito, quindi che colpiscano me ma lascino in pace il Movimento".

LA DIFESA DEL CANDIDATO GRILLINO ALLA REGIONE
Giancarlo Cancelleri, candidato governatore del M5s in Sicilia, solidarizza con il sindaco di Bagheria: “Non conosco i dettagli della situazione e quindi non ne posso parlare, ma dico solo a Patrizio Cinque di stare tranquillo e di tenere duro. Il movimento sicuramente non mancherà di fargli avere un apporto. Ma non conosco il provvedimento".

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autore / Luca Lippi
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