Marijuana per cani e gatti: CannaPet sbarca in Usa

22 aprile 2015, Orietta Giorgio

Marijuana per cani e gatti: CannaPet sbarca in Usa
Marijuana per cani e gatti... per farli “sballare”? Assolutamente no, in realtà può essere somministrata ai nostri amici a quattro zampe come terapia. Sembrerebbe sia adatta, ad esempio, per cani che soffrono di epilessia.

La cannabis negli Stati Uniti viene rivisitata. L’uso dell‘erba, legalizzato in 23 Stati, a fini medici e l’uso a scopo ricreativo in quattro Stati, apre la frontiera ad un nuovo mercato.

Un servizio della Abc ci informa della nascita di pillole, giocattoli masticabili e biscotti per animali domestici che contengono cannabis, questi prodotti contengono il cannabidiolo, una sostanza non psicoattiva, che ha effetti antidolorifici e antinfiammatori.

Matthew J. Cote, manager di una società di San Francisco, spiega: "La cannabis contiene diverse sostanze. La maggior parte delle persone prova la sostanza per l'euforia provocata dal Thc. Ma non presta attenzione al cannabidiolo, comunemente noto come Cbd, che non è psicoattivo”.

Ma siamo davvero sicuri che questi prodotti siano sicuri e non stordiscano il paziente con effetti collaterali? La Food and Drug Administration ha stoppato l'attività di una società che aveva commercializzato capsule e pillole per Fido, il motivo? Secondo l’azienda le ricerche sugli effetti delle sostanze sugli animali vanno approfondite.

Il farmaco, CannaPet, specifico per animali realizzato da due veterinari e da un laureato al Mit ( Massachusetts Institute of Technology) può rivoluzionare la terapia del dolore, i risultati di test hanno evidenziato come possa essere adatto nei confronti di diverse patologie come epilessia, disturbi del sonno, problemi neurodegenerativi, artriti, allergie e dolori cronici.

In Nevada è stata presentata una proposta di legge che prevede di estendere l’uso della cannabis  agli animali.

E in Italia? Walter Caporale (Presidente Associazione Animalisti Italiani) ha commentato ad IntelligoNews

"E'utilissima: ormai si usa in decine di Paesi nel mondo: noi in Italia siamo troppo bigotti e moralisti per arrivare ad un traguardo del genere".

 Ovviamente per evitare i casi di "Stoner Dog", cani colpiti da avvelenamento da marijuana, i nostri amici a quattro zampe non ne devono ingerire neanche la più piccola quantità. I medicinali con il cannabidiolo sarebbero, eventualmente, da somministrare sotto prescrizione medica.   


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