Altro che riforma Madia? Crescono le consulenze e i costi nella PA

22 febbraio 2016 ore 15:48, Americo Mascarucci
Altro che riforma Madia? Crescono le consulenze e i costi nella PA
Altro che riforma della Pubblica Amministrazione, altro che abbattimento dei costi, altro che ecc. ecc. ecc. 
La spesa pubblica per consulenze e collaborazioni a esterni è tornata a crescere, con un'impennata del 60% in un anno.
Tanto che il costo è salito a quasi 1,2 miliardi di euro. A svelarlo il rapporto del ministro della P.A, Marianna Madia, che ha reso pubblici tutti i dati sugli esborsi-extra per incarichi conferiti da Regioni, ministeri, università e il resto della Pubblica Amministrazione.
In realtà il numero degli incarichi dati a consulenti o collaboratori esterni nel 2014 è aumentato solo leggermente, mentre c'è stata una forte crescita degli incarichi liquidati, ovvero pagati. Inoltre ha subito un boom l'importo medio. Infatti, sempre dalla relazione presentata al Parlamento dal ministro della P.A, Marianna Madia, si legge: 
"Nel 2014 il numero di incarichi conferiti è aumentato lievemente (1,55%) e, in modo più considerevole, è aumentato il numero di incarichi liquidati (40,24%). Allo stesso modo, il numero dei soggetti cui sono stati conferiti gli incarichi ha subito un aumento del 15,66% e il numero dei consulenti e collaboratori esterni che ha ricevuto un compenso per incarichi è aumentato del 47,94 % rispetto all'anno 2013".
I dati arrivati dalle amministrazioni pubbliche che hanno collaborato con l'anagrafe delle prestazioni parlano, dati riferiti al 2014, di quasi 600.000 incarichi conferiti a più di 300.000 soggetti incaricati.
La situazione varia da settore a settore. Ad esempio, si legge sempre nella relazione, nel "comparto 'regioni e autonomie locali', il personale esterno cui è stato conferito un incarico è pari a più del doppio rispetto a quello relativo al personale dipendente". Invece, si sottolinea, "continuano a costituire un'eccezione le amministrazioni della 'scuola', della 'sanità' e dei 'ministeri, Presidenza del Consiglio dei ministri e agenzie fiscali', in quanto il numero dei dipendenti incaricati è superiore a quello relativo al personale esterno".  

Il primato spetta al comparto delle Regioni, che nel 2014 ha registrato un aumento dei costi per la voce in questione del 113,3%, seguono i comparti 'Ricerca' (56,2%), 'Scuola' (55,2%), 'Università' (45,7%), 'Sanità' (33,2%) e 'Ministeri, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Agenzie fiscali' (32,1%)'.
A livello territoriale, la maggior parte dei consulenti "ha ricevuto l'incarico da amministrazioni localizzate in Lombardia, Lazio, Emilia Romagna e Veneto". L'altra opzione, quella di dare l'incarico a chi è già all'interno della P.A, stando sempre alle informazioni inserite nell'Anagrafe, è meno praticata (155.839 dipendenti pubblici 176.855 'outsider'). Ma anche per chi è già dentro i costi risultano in aumento (cala il numero dei travet con incarichi ma sale del 38% la spesa per compensi). Sommando tutto il capitolo incarichi, sia interni che esterni, viene fuori un esborso di quasi 1,5 miliardi per quasi 600 mila mandati, spalmati su oltre 300 mila soggetti.

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