Italicum, Gasparri vede “troppi zombie sulla riforma”

22 gennaio 2014 ore 16:41, intelligo
“La Serracchiani chiede le dimissioni di Zanonato. Gli esponenti di Scelta Civica si dimettono da incarichi di relatori parlamentari offesi perchè Renzi, leggendo l’evidenza dei sondaggi, ne ha certificato l’irrilevanza. Quelli di centrodestra rimasti nella maggioranza e nel governo prendono schiaffi ogni giorno su temi delicatissimi come droga, immigrazione, famiglia”. Musica per le orecchie di Maurizio Gasparri (Fi), vicepresidente del Senato. E infatti lo spartito sui “troppi zombie” in Parlamento pronti a sotterrare l’Italicum prima che nasca, è suo e va avanti così: “Esponenti del Pd al Senato litigano tra loro chiedendo il differimento di una votazione sull’abusivismo in Campania perchè lacerati da dissensi. Enrico Letta appare sempre più uno smunto funzionario di Palazzo Chigi retrocesso da un ruolo politico a un marginale compito burocratico”. Poi sintetizza il quadro politico individuando due piani contrapposti: “Da un lato c’è la coraggiosa sfida della riforma elettorale e delle riforme istituzionali, dall’altro c’è una presunta maggioranza, un governo inadeguato e un contrasto costante tra i partiti e all’interno degli stessi”. Sintesi gasparriana: “E’ proprio la debolezza e l'inconsistenza del governo a mettere a rischio un processo di cambiamento di cui pure il paese avrebbe bisogno. Si riuscirà ad andare avanti?”. Domanda retorica perché per il battagliero esponente di Fi “ci sono troppi zombie sul cammino che stiamo facendo per essere certi del raggiungimento della meta”.
autore / intelligo
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