Tinder ora è social, dalle uscite di coppia alle uscite di gruppo trova chi è affine

22 luglio 2016 ore 21:01, Luca Lippi
Se fino a oggi i social sono stati concepiti per far incontrare più persone possibili, e poi col tempo si sono traaformate in una sorta di reclusione virtuale e scollamento dalla realtà, oggi emerge la realtà di Tinder.
Nato nel 2012 in ottobre per mano di Hatch Labs, Tinder è un'app per iPhone oggi anche per tutte le altrepiattaforme, che si basa su due principi: individuare i cuori solitari grazie a un sistema di geolocalizzazione e mettere in contatto due single solo se c'è gradimento reciproco. Il meccanismo è quanto mai intuitivo: si entra con l'account Facebook e, senza bisogno di fornire valanghe di dati sulla propria vita (basta indicare l'orientamento sessuale e postare una manciata di foto), attivare la localizzazione dello smartphone e aspettare che vengano mostrati i profili degli iscritti vicini. Si inizia a navigare in modo anonimo tra i profili degli altri utenti, poi con una strisciata verso sinistra si passa all’utente successivo, con una verso destra si applica una sorta di “mi piace” alla foto mostrata, con uno swype verso l’alto si applica addirittura un “super like”.Se la stima è contraccambiata si ha il permesso di chattare con il potenziale partner, dando il così via al profluvio di messaggini.

Tinder ora è social, dalle uscite di coppia alle uscite di gruppo trova chi è affine

Oggi ha raggiunto 100 milioni di download, ha 10 milioni di utenti unici al giorno e genera oltre 14 miliardi di “swipes” quotidianamente. Il suo successo è la semplicità e l’immediatezza nell’utilizzo.
Da qualche ora gli Hatch Labs, sviluppatori di Tinder, hanno rilasciato a livello globale "Social", una funzione che si può sbloccare direttamente dal menu del cellulare. 
Quando sarà disponibile in Italia, nel menu di Impostazioni (sezione account personale) ci sarà un apposito comando da azionare per attivarla. 
A quel punto sarà possibile creare un gruppo di amici con un unico obiettivo, dalla partita di calcetto alla visione di un film al cinema e avviare la ricerca di altri utenti con Social attivo, inseriti all’interno di gruppi. 
Nel caso i due team dovessero “piacersi” a vicenda si entrerà all’interno di una chat globale con tutti i partecipanti, così da finalizzare la discussione. Attenzione però, perché alla mezzanotte la finestra scomparirà cancellando tutti i messaggi, i nomi e relativi avatar. Quindi un vettore per socializzare veramente ma se non si fa in fretta a mezzanotte bisogna ricominciare tutto da capo.
In sostanza, dall'esperienza di fare incontrare due cuori solitari si è sviluppata la funzione di gruppi col medesimo interesse, ed è quello che è già stato sperimentato in Australia per l’organizzazione di feste, partecipazione a concerti e uscite di gruppo, un ottimo “apripista” per i timidi, anche se alla fine, purtroppo, non possiamo escludere un massiccio ricorso all’App per la ricerca di Pokémon.

autore / Luca Lippi
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