Mobilità docenti, Tar "scopre" algoritmo segreto del Miur sui trasferimenti

22 marzo 2017 ore 15:55, Americo Mascarucci
Vittoria dei sindacati dei docenti contro il Ministero dell'Istruzione. Il TAR del Lazio ha emesso una sentenza che condanna il Miur a svelare l'algoritmo di calcolo che ha gestito il software relativo ai trasferimenti interprovinciali del personale docente sulla mobilità 2016. Il Tar ha dato ragione a Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal che insieme avevano presentato ricorso contro il Miur per non aver fornito gli atti da cui poter desumere la procedura (il famigerato algoritmo, appunto) in base alla quale sono state effettuate le operazioni di mobilità dei docenti per l’a.s. 2016/17. 

LA SENTENZA
I giudici amministrativi hanno ordinato al Miur di rilasciare alle organizzazioni sindacali ricorrenti "copia dei cd. codici sorgente del software dell’algoritmo di gestione della procedura della mobilità dei docenti per l’a.s. 2016/2017 di cui all’Ordinanza Ministeriale Miur n. 241 del 2016 nel termine di 30 (trenta) giorni decorrenti dalla notifica a cura di parte".
Il ministero dell’Istruzione dovrà dunque rendere pubblico il sistema di calcolo finito sotto accusa perché a detta dei sindacati avrebbe gestito i trasferimenti interprovinciali in maniera poco equa.
Mobilità docenti, Tar 'scopre' algoritmo segreto del Miur sui trasferimenti

LE REAZIONI SINDACALI
I segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil scuola e Snals Confsal esprimono grande soddisfazione per la vittoria riportata sul piano legale. 
"È questo un primo risultato positivo della battaglia che abbiamo portato avanti per fare piena luce sull'applicazione errata del Ccni sulla mobilità. Finalmente si apre una strada di verità che potrebbe rendere giustizia a migliaia di docenti, vittime incolpevoli degli errori dell'amministrazione". 
"Mi ritengo soddisfatto per la vittoria conseguita – dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti – che rappresenta un inizio positivo per fare chiarezza sull’applicazione errata del Ccni sulla mobilità che ha coinvolto numerosi docenti, che ora richiedono trasparenza sulla reale procedura seguita dal Ministero. I giudici hanno respinto le eccezioni sulla proprietà intellettuale e sul segreto di Stato asserite dal Miur per non rilasciare l’algoritmo e - spiega Di Meglio- hanno ordinato all’amministrazione di consegnare entro 30 giorni copia dei codici sorgente". 
Come riporta il Corriere della Sera: "Il sindacato valuterà ora l’opportunità di promuovere una campagna risarcitoria per tutti i docenti vittime dell’algoritmo, riservandosi anche di presentare un esposto alla Corte dei Conti".


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