Fine del mondo dal 23 settembre: e adesso interviene la NASA

22 settembre 2017 ore 13:35, intelligo
Non solo la “convergenza del 33”, anche lo schianto contro la Terra dello sconosciuto pianeta dal nome Nibiru, o Pianeta X, nelle prossime ore. Una delle notizie rilanciate dal Mirror  è quella della profezia che verrebbe dal Libro di Rivelazione del Nuovo Testamento, secondo cui la Terra avrebbe avuto ancora pochi anni per sopravvivere. Sabato prossimo, 23 settembre, sarebbe la data dell’annunciata Apocalisse. In quella data, secondo i teorici della cospirazione, l’allineamento di pianeti, insieme a quello delle costellazioni del Leone e della Vergine, darà origine al processo che avvierà la fine del mondo.

Fine del mondo dal 23 settembre: e adesso interviene la NASA
La profezia viene questa volta dall’Antico Testamento, Libro delle Rivelazioni capitolo 12. Poco prima della fine del mondo “apparve un gran segno nel cielo: una donna rivestita del Sole con la Luna sotto i piedi, e sul capo una corona di dodici stelle”. In settembre la Luna transiterà sotto la costellazione della Vergine (la donna della profezia), che sarà circondata dalle 9 stelle del Leone e da Mercurio, Venere e Marte (la corona).

L’ermetico linguaggio biblico è stato decifrato in modo controverso, ma appare supportato da altri passaggi delle Scritture. Sempre nel Vecchio Testamento, capitolo 13 del Libro di Isaia, versi 9 e 10, si legge: “Ecco, il giorno dell’Eterno giunge: giorno crudele, d’indignazione e d’ira ardente, che farà della terra un deserto, e ne distruggerà i peccatori. Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faran più brillare la loro luce, il sole s’oscurerà fin dalla sua levata, e la luna non farà più risplendere il suo chiarore”.

CONVERGENZA DEL 33
L’interpretazione è la seguente. Il 21 agosto si è verificata negli Stati Uniti un’eclissi totale di sole, ovvero il sole che si oscura fin dalla sua levata, mentre nello stesso giorno c’è stata la “Luna nera”, la seconda luna nuova nello stesso mese. A questo si aggiunge la “convergenza del 33”. L’eclissi avrà inizio in Oregon, 33° Stato dell’Unione, e finirà al 33° grado di Charleston, in South Carolina; la Luna nera si verifica ogni 33 mesi, e l’ultima eclissi totale visibile in tutti gli Stati continentali degli Usa non si verificava dal 1918, 99 anni fa. Di conseguenza, l’Apocalisse si verificherà 33 giorni dopo l’eclissi, il 23 settembre. Si aprirà così l'Apocalisse, secondo le Scritture, lunga sette anni, durante la quale la terra sarà sconvolta da eventi drammatici che la distruggeranno.

PIANETA X
Non solo però. C'è anche la collisione tra il Pianeta X e il nostro. Collisione rintracciabile in un passo della Bibbia, Rivelazione 12:1. Questo passaggio dice: “Poi apparve un gran segno nel cielo: una donna rivestita del sole con la luna sotto i piedi e sul capo una corona di dodici stelle. Ella era incinta, e gridava per le doglie tormentose del parto”.

LA RIPOSTA DELLA NASA
Su questo è voluto intervenire anche la Nasa che ha voluto mettere un punto alla questione: “Varie persone- ha dichiarato l'Agenzia – vanno predicendo che il mondo finirà il 23 settembre a causa di una collisione con un altro pianeta. Il pianeta in questione, Nibiru, non esiste, quindi non ci sarà alcuna collisione. Non ci sono quindi le basi per un allarme simile. Se Nibiru, o Pianeta X, fosse stato vero, così come già si sosteneva nel 2012, gli astronomi avrebbero dovuto tracciarne l’orbita nelle passate decadi e, ad oggi, sarebbe addirittura visibile ad occhio nudo”. Nessun pericolo dunque, la vita sulla terra non finirà certamente domani. E non, ancora più certamente, a causa della collisione con un altro pianeta.
autore / intelligo
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