Banche, davanti Bankitalia si protesta. E Mattarella chiede di "accertare le responsabilità"

23 dicembre 2015 ore 13:23, Americo Mascarucci
Banche, davanti Bankitalia si protesta. E Mattarella chiede di 'accertare le responsabilità'
"Visco vai a casa, dimettiti". Circa 200 risparmiatori delle banche coinvolte nello scandalo del salvataggio hanno manifestato a pochi metri dai cancelli della Banca d'Italia per chiedere le dimissioni del Governatore Ignazio Visco accusato di essere il principale responsabile della situazione non avendo fatto svolgere all'istituto da lui presieduto i necessari controlli, e per chiedere la restituzione totale di tutti i risparmi andati in fumo nelle operazioni di salvataggio. 
La manifestazione è stata organizzata dalle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori insieme al comitato vittime del salva-banche e ha visto la partecipazione di una delegazione del Movimento 5 Stelle. La Questura non ha permesso al corteo di raggiungere la sede di Bankitalia fermandolo a pochi metri di distanza ma c'è da star certi che gli slogan dei manifestanti siano comunque giunti alle orecchie del Governatore Visco. Contro di lui è maggiore la rabbia dei risparmiatori danneggiati che si chiedono cosa ci stia a fare la Banca d'Italia se poi ogni istituto può permettersi di agire come meglio crede fino a nascondere agli obbligazionisti i rischi derivanti dai loro investimenti. I manifestanti hanno esposto cartelli molto duri contro Visco, ma anche contro il Governo accusato di pensare più ai banchieri che ai risparmiatori. 
Proprio in favore delle persone che sono scese in piazza oggi a manifestare è sembrato rivolto ieri il duro atto di accusa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha dichiarato: "Occorre un accertamento rigoroso e attento della responsabilità e nel frattempo è altresì necessario approntare interventi di possibile sostegno, valutando caso per caso, al fine di tutelare quanti sono stati indotti ad assumere rischi di cui non erano consapevoli. Sono fondamentali – ha aggiunto – la tutela e la valorizzazione del risparmio, uniti alla trasparenza, alla correttezza e all'etica degli intermediari bancari e finanziari. Quindi bisogna rafforzare cautele e regole". 
Che siano sante le sue parole!

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