Chi è Kim Dotcom il re di Megaupload e perché può essere estradato negli Usa, esclusi ricorsi

23 dicembre 2015 ore 13:32, Marta Moriconi
Chi è Kim Dotcom il re di Megaupload e perché può essere estradato negli Usa, esclusi ricorsi
Lui è in Nuova Zelanda dove sperava di rimanere al sicuro, invece è stata permessa la sua estradizione negli Stati Uniti. Cosa ha fatto il fondatore di Megaupload? E' accusato di violazione massiva di diritto d'autore, ha lottato da anni contro il sistema giudiziario Americano, e, solo dopo un giusto processo, martedì un giudice neozelandese ha deciso per la misura. Kim Dotcom era stato arrestato nel 2012, quando il suo sito di sharing e condivisione file molto popolare nel web fu posto sotto sequestro dall'FBI.

Per il giudice Nevin Dawson gli Stati Uniti hanno soddisfatto tutte le richieste per poter ottenere l'estradizione di Dotcom accusato di 175 milioni di dollari ottenuti da presunti proventi illeciti con danni misurabili in mezzo miliardo di dollari ai titolari dei diritti d'autore. Sconfitta la difesa che voleva dimostrare come Megaupload fosse un normale servizio di cloud storage come Google o Dropbox. Riciclaggio di denaro e crimine organizzato sono nei trattati tra USA e Nuova Zelanda soggetti a estradizione, così non è stata poi così difficile la decisione, una volta accertata la colpa, altrimenti gli Stati Uniti avrebbero visto sfumare la propria richiesta. C'è un'ultima mossa che può fare Ira Rothken, rappresentante legale di Kim Dotcom: ricorrere in appello contro gli "errori" di valutazione del caso del tribunale. E se il tedesco-finlandese Dotcom diventasse un cittadino naturalizzato Neozelandese? Anche questa potrebbe rivelarsi un'arma segreta della difesa: dopo cinque anni in Nuova Zelanda si diventa un "permanent resident" e la cittadinanza può essere richiesta. 
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