Modello antismog a Torino: tutto il giorno sul bus con un solo biglietto

23 dicembre 2015 ore 18:41, Adriano Scianca
Modello antismog a Torino: tutto il giorno sul bus con un solo biglietto
La mancanza di piogge e il conseguente ristagno delle polveri sottili continua a mettere in difficoltà i comuni italiani (oltre che a fare male alla salute). Ovunque si cercano soluzione per abbassare i livelli di smog senza penalizzare troppo i cittadini, tanto più che si è in piena fase regali di Natale e il commercio, dopo anni di crisi, difficilmente può sopportare chiusure draconiane del traffico. Un'idea innovativa viene da Torino: da sabato 26 a martedì 29 dicembre, nel capoluogo piemontese, si viaggerà per tutto il giorno con un unico biglietto da 1,5 euro sui mezzi pubblici urbani e suburbani: tram, bus e metropolitana compresa. Insomma, il biglietto singolo diventa giornaliero, così i torinesi saranno più stimolati a lasciare a casa la macchina. Il biglietto unico varrà anche per i servizi di trasporto nei comuni di Moncalieri, Collegno, Grugliasco, Nichelino, Rivoli, Carmagnola, Pinerolo e Ivrea. Per i servizi extraurbani gestiti da ExtraTo si potrà invece usare il biglietto di andata anche per il ritorno. A Roma, invece, si procede ancora con le targhe alterne. I valori delle polveri sottili nell'aria della Capitale sono infatti ancora elevati. Disposto per oggi e domani il blocco emergenziale, dalle 7.30 alle 20.30 all'interno della Fascia Verde, dei motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi Euro 0 ed Euro 1. A tutela della salute, inoltre, dal 15 dicembre è permanente il divieto di circolazione nella Fascia Verde degli autoveicoli più inquinanti. Stop, pertanto, agli autoveicoli che appartengono alle categorie pre-Euro1 (cosiddetti Euro 0). Mentre per gli autoveicoli Euro1 benzina e diesel ed Euro2 diesel è stato disposto il blocco dal 15 dicembre 2015 al 31 marzo 2016. Il divieto, in entrambi i casi, è in vigore dal lunedì al venerdì esclusi sabato, domenica e festivi infrasettimanali, salvo situazioni d'emergenza. È stato, inoltre, stabilito che sull’intero territorio comunale la temperatura per il riscaldamento di case e uffici non superi il valore massimo di 17-18 gradi (ad eccezione di ospedali, cliniche, scuole e assimilabili). E se i valori non miglioreranno, si sta anche pensando al blocco totale...
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