I furbetti? Ci sono anche in Svezia: pagano più tasse per lucrare su interessi

23 febbraio 2017 ore 16:59, intelligo
I furbetti? Ci sono anche in Svezia: pagano più tasse per lucrare su interessi
La Svezia? Ha riscosso troppe tasse. Beh, direte voi, bene no? In Italia si combattono gli evasori e in Nord Europa i contribuenti sono troppo precisi e puntuali? Non è proprio così. 
La strategia è semplice: i contribuenti hanno deliberatamente versato imposte più alte del dovuto per lucrare sugli interessi. E' il Financial Times a spiegare il meccanismo del surplus dei conti pubblici svedesi nel 2016 (85 miliardi di corone, pari a 9,5 miliardi di dollari). Il conto (super) riguarda sia imprese che cittadini, mettendoli in tasse invece che in conti correnti bancari. Cioè investono dove guadagnano di più: le autorità di Stoccolma sono tenute a rimborsare - nel caso di somme non dovute - l'importo originario più uno 0,56% fissato dalla legge. 
E il Pil è pauroso ma in sostanza è fantasma. E a qualcuno viene il sospetto che non sia proprio lo Stato a giocare il gioco delle tasse. Ma ovviamente la strada più facile scontata è proprio quella dei furbetti.

Considerando che la Riksbanken ha continuato a tagliare i tassi di riferimento fino all'attuale -0,40%, ecco che spuntano le speculazioni sulle dichiarazioni dei redditi. 
Giustamente l'ankronos ragiona sul fatto che al di là dell'onere finanziario "resta una 'imprevedibilità' dei crediti d'imposta che "può creare qualche problema per l'ufficio del debito, visto che non si sa quando queste somme saranno restituite", ha spiegato al FT Olle Holmgren, economista del gruppo bancario SEB". 
E qualcosa del genere si è già visto, in Svizzera dove i tassi sono scesi addirittura al -0,75%. 
Perchè l'Italia questa strada invece che la lotta all'evasione? Perchè il problema nostro è che la procedura per recuperare il credito che vanti nei confronti dello Stato è lunghissima.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...