La Juve apre il suo centro medico: J Medical è un calcio al vecchio modello sanitario

23 marzo 2016 ore 16:48, Micaela Del Monte
Non solo calcio ad alti livelli, anche medicina all'avanguardia. La Juventus fa un passo avanti e regala a tutti i torinesi un nuovo centro medico che porta modello sanitario pensato per la cura della persona a 360 gradi. Si chiama J Medical e nasce da un'idea di Juventus e Santa Clara Group e unisce le competenze sanitarie del club bianconero all'esperienza decennale di un operatore della salute presente sul territorio nazionale. 

La struttura è adiacente allo Juventus Stadium e conta 3.500 metri quadrati e 19 laboratori. Il J Medical offre un'ampia gamma di servizi: dalla diagnostica passando per la medicina specialistica, sportiva e rigenerativa, fino alla riabilitazione. J Medical può contare su un'equipe di 60 specialisti
La Juve apre il suo centro medico: J Medical è un calcio al vecchio modello sanitario
"Tutto nasce nel settembre 2011 con l'inaugurazione dello Stadium e poi nel 2012 con la creazione del J Museum - ha dichiarato l'ad della Juventus Aldo Mazzia raccontando la genesi del progetto -. Questa struttura, parte dell'ex stadio 'Delle Alpi', è stata ristrutturata a tempo di record. Il J Medical offrirà un supporto di qualità allo staff medico, ma anche l'opportunità di estendere il network creato con i migliori specialisti". Il dirigente bianconero ha aggiunto di aver individuato in Santa Clara Group il partner che ha reso "sostenibile da un punto di vista economico e finanziario il progetto - ha rivelato -. Il capitale di J Medical Srl è ripartito al 50% tra Juventus e Santa Clara Group". La struttura, costata complessivamente 10 milioni, di cui 5 spesi "per la ristrutturazione di tutti i locali" e altri 5 in termini "di allestimenti e strutture", è "totalmente privata - ha concluso Mazzia -. Ma abbiamo intenzione di applicare costi e tariffe che siano accessibili alla gran parte, se non alla totalità dei cittadini".

Accanto a lui era presente per l'inaugurazione anche l'ad bianconero Beppe Marotta"Ritenevamo che la Juventus avesse necessità di un supporto di eccellenza, abbiamo pensato di farlo in casa - ha spiegato l'ex dirigente della Sampdoria -. L'esperienza dei nostri tesserati inizierà qui, con le visite di idoneità. Siamo orgogliosi di estendere queste competenze al territorio e ai cittadini. Un centro innovativo come questo deve essere preso come esempio da tutti", ha concluso Marotta, che si augura che il J Medical possa diventare "un punto di riferimento di tutto il territorio". 

La struttura resterà aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 13. Tra i punti di forza ci sono le apparecchiature cliniche di ultima generazione per la diagnosi e la cura. Il nuovo progetto, che rientra nel processo di rafforzamento patrimoniale ed economico della Juventus, si basa su una scommessa: garantire ai cittadini un’ampia gamma di servizi di qualità, grazie alla competenza del personale e ad apparecchiature all’avanguardia, a prezzi contenuti. 
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