Batman V Superman: il triangolo no, non l'avevano considerato (con Wonder Woman)

23 marzo 2016 ore 17:43, intelligo
E' il d-day cinematografico: mercoledì 23 marzo Batman contro Superman sono al cinema. Più precisamente: “Batman V Superman: Dawn of Justice”. Coordinate: regista è Zack Snyder; produzione la Warner Bros. Due supereroi e il clou della storia è collegato al “Ritorno del Cavaliere Oscuro”. Si tratta di una “graphic novel” che fece storia negli anni Ottanta quando cambiò i connotati al fumetto dedicati ai supereroi. E’ da lì che trae la sua forza narrativa e di immagine, il film che domani sarà nelle sale cinematografiche. Il concetto-chiave è che per la prima volta Batman offre al pubblico e all’esercito dei suoi fan una visione del mondo e della giustizia ma che si scontra con quella di Superman, al puntoome nella trama di Highlander, alias “L’ultimo immortale”. Gli esperti del settore considerano “Il ritorno del Cav che la diatriba sfocerà in un sorprendente duello all’ultimo “sangue”. Della serie: ne resterà solo uno, un po’ caliere Oscuro” una delle opere più importanti degli ultimi 30 anni, nel contesto della narrativa americana.  

Batman V Superman: il triangolo no, non l'avevano considerato (con Wonder Woman)
Nel film Ben Affleck ed Henry Cavill, sono rispettivamente  l’uomo pipistrello e l’uomo di acciaio: un assaggio eloquente sulla spettacolarità dell’opera cinematografica si è avuta nel corso della “prima” newyorkese. E Affleck-Batman racconta cosa si vedrà al cinema: “E’ un film che ha sostanza e che tocca i temi che Inarritu solleva e vuole provocare. Non credo sia stridente, moralizzatore, ma penso che sollevi la questione di cosa accade quando cominciamo ad avere paura l'uno dell'altro”. Ma c’è un terzo incomodo, anzi una terza incomoda, anche lei appartenente alla “categoria” dei supereroi: è Gal Gadot, l’attrice che interpreta il ruolo di Wonder Woman. Nessun riferimento nel titolo, ma nel film c’è e forse proprio lei si differenzia dagli altri due per una sorta di messaggio rivolto ai più giovane. E’ la stessa Gal Gadot – ex miss Israele – a spiegare il personaggio: “Wonder Woman è un personaggio fortemente iconico, appassionante e seducente; ho l’impressione che non si trattasse di me, sono stata giusto uno strumento che ha avuto l'opportunità di raccontare la storia al mondo esterno”. Un ultimo elemento prima del debutto nei cinema italiani: alla fine per quanto Batman “guerreggi” con Superman, i due si dovranno alleare contro un nemico più grande di loro. E la storia continua…
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...