Chi perde la poltrona si rivede: Bassolino torna in campo anche senza Pd

23 novembre 2015 ore 9:33, Andrea De Angelis
Chi perde la poltrona si rivede: Bassolino torna in campo anche senza Pd
Pronto a tornare in campo per il bene della sua città.
Anche se il Pd non sembra entusiasta e lancia le primarie per il prossimo 20 marzo. Cerca un nome unitario il partito di Renzi che non vuole altre grane dopo quelle, più o meno sopportate, del governatore De Luca. Eppure Bassolino è già al lavoro con i suoi più stretti collaboratori: si preparano incontri, dibattiti, un intenso calendario di appuntamenti per accendere, con l'ausilio di esperti italiani e internazionali, i riflettori sui problemi e i progetti per Napoli. 

Insomma, l'ex sindaco non si presenterà alle primarie, ma direttamente come candidato sindaco. Con o senza partito alle spalle. Questo è quanto trapela nel post programmatico nel quale non si parla di primarie, né del Pd o di coalizioni: "Napoli prima di tutto, di ogni interesse particolare. La crisi della città è molto grave. Una crisi politica e civile, oltre che economica e sociale. Politica e civile deve dunque essere la risposta chiamando a raccolta le forze migliori e valorizzando le energie giovani. Unire Napoli contro le troppe divisioni è la strada maestra per il futuro".
    
Il fatto di non indossare la maglia dei democratici potrebbe essere addirittura un vantaggio per l'ex primo cittadino, da sempre critico nei confronti di chi non governa bene città e territorio regionale. Basti pensare che già questa estate era tornato sui giornali dopo la pubblicazione di un post polemico su Facebook: "Treno ferrovie dello stato Agropoli – Napoli delle 8,47. In centinaia in piedi, un caldo terribile, donne e bambini che si sentono male. È una vergogna inaccettabile per un paese civile, il governo intervenga sullo stato delle ferrovie".
Il treno è quello che collega il Cilento a Napoli e che quindi attraversa quotidianamente tutte le località turistiche e balneari della provincia di Salerno, tra cui Palinuro, Ascea, Agropoli, Paestum e così via. Ieri l’ex presidente era a bordo del treno stracolmo di gente ed ha lanciato l’allarme. Una vera e propria odissea che vivono i viaggiatori ogni giorno, con aria condizionata non sempre funzionante e pochissimo spazio a disposizione.

A dargli manforte anche i sondaggi del partito in città, non proprio lusinghieri secondo più voci. Così a Repubblica arriva la risposta della vice di Renzi, Debora Serracchiani: "La proposta della segreteria, che sarà discussa nelle prossime settimane, prevede che chi è già stato sindaco non potrà candidarsi alle primarie". 





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