Che fine ha fatto Max Tortora?

23 ottobre 2017 ore 12:48, intelligo
Quando si pensa agli attori comici che ci fanno più divertire, raramente si immaginano seri nella vita privata. Eppure vi meravigliereste scoprendo quanti tra i comici più apprezzati e spiritosi, in realtà nel loro privato di tutti i giorni siano persone serissime, riflessive, posate e affidabili. Una di queste personalità è di certo Max Tortora. Sentite come rispondeva a un giornalista che, nel 2014, gli domandava come mai il suo personaggio non ci sarebbe più stato nella serie de I Cesaroni che stava per andare in onda nella sua sesta stagione: “Ezio non ci sarà perché io ho dato molto a quel personaggio e pensavo di non poter dare più nulla. Quando sento che si esaurisce un ciclo, artisticamente lo sento sempre in tempo:  me ne accorgo, per fortuna. Per questo, nel momento in cui lo sento, evito di avvisare in ritardo e dico alla troupe: "guardate, appena ho finito questo impegno lavorativo farò altro”. Sarebbe peggio se ciò accadesse quando qualcuno deve portare a termine un lavoro. Fortunatamente, nel mio caso accade quasi sempre in prossimità della chiusura delle situazioni lavorative. Mi è capitato tante altre volte di sentire che si stava per concludere un lavoro: ci sono dei cicli che durano un anno, altri sei mesi, altri cinque anni, come nel caso dei Cesaroni che è stato abbastanza lungo. Devo molto ad Ezio perché  questo personaggio mi ha dato tanta popolarità, l’ho amato molto e quindi un po’ mi dispiace uscirne: però non si sa mai. Ezio non è morto: non ci sarà bisogno di resuscitare il mio personaggio a differenza di Bob Young.”  Dunque, professionista attento e ineccepibile, oltre a talentuoso della risata.

Che fine ha fatto Max Tortora?
BIOGRAFIA
Massimiliano Tortora, detto Max, nasce a Roma il 21 di gennaio del 1963 e, da che può ricordare, ha sempre avuto solo un sogno: entrare a pieno titolo nel mondo dello spettacolo. Lo racconta lui stesso: “Volevo fare il conduttore, volevo fare il varietà. L’avrei fatto dovunque, anche a Rete Oro. Quando ero ragazzino passavo tutto il tempo a guardare la televisione, conosco tutti i personaggi, so quello che hanno fatto, anche cose che loro stessi non ricordano. E il sabato sera, quando i miei genitori uscivano, io entravo in paradiso e vedevo Mina, la Carrà, il Maestro Simonetti, era meraviglioso, tutto quello che volevo dalla vita era essere lì dentro”. Già, il Maestro Simonetti era il suo mito, ma non era il sogno del padre di Max che pure ama anche lui il mondo dello spettacolo ma che per il figlio, almeno all’inizio, sognava tutt’altro. Lo voleva laureato e professionista, e racconta sempre Max: “Mio papà ci teneva molto che diventassi architetto, sono diventato architetto ma non l’ho mai fatto, comunque papà è stato contento che facessi quest’altro mestiere e prima di morire ha fatto in tempo a vedere che ero diventato attore, protagonista in teatro. Ha fatto in tempo a vedere che ho preso la strada che mi piaceva e con lui mi esercitavo per vedere se funzionava il personaggio, la battuta, era una cavia e dall’espressione di papà capivo subito se le cose andavano bene o male. Secondo me lui era un attore mancato, sicuramente la passione per lo spettacolo me l’ha passata lui.”

CARRIERA
La carriera artistica di Max Tortora inizia a teatro, dove l’attore debutta nel 1984 e lavora continuativamente fino al 1990, per poi tornare a calcare le scene intercalando agli impegni di palcoscenico quelli in programmi TV e varie pellicole cinematografiche che viene chiamato a girare. Recita ne Un'altra Mandragola (1984), Antigone (1985), Il signor de Pourcegnac (1990)  La farsa dei tenebrosi con la regia di F. Crisafi (1994),  Protocolli, (1995) Uomini stregati dalla luna - Musica Moliere, (1996) Uomini targati Eva, (1996) I tre moschettieri, (1999) Troppi sconosciuti dentro il letto - Scusate se non sono all'altezza, (2003) Nemici di casa - Si, si...proprio io, (2004) Coppie in multiproprietà, (2005) Doppia coppia. 
In televisione lo vediamo in Dolce casa (1986/1988, Scopritalia (1990/1994), Telefax (1994/1996), Superconvenscion, Stracult e Quelli che il calcio, tutte e tre nel 2001,  Indovina chi viene a cena. Seguono Cocktail d'amore, Convenscion a colori, Notte mediterranea, La grande notte del lunedì sera, Quelli che il calcio,  Uno di noi,  Ciro presenta Visitors, Che tempo che fa…,  Sognando Las Vegas, Torno sabato e tre (2004), Bravo Grazie, Bulldozer, Notte mediterranea, Due sul divano, Bulldozer, Blà Blà Blà, dove è il clone di Silvio Muccino,  Miss Italia 2005, il festival di Sanremo del 2007 dove però, a dire la verità, Max ha una sorta d’inciampo. Presenta una delle sue più riuscite imitazioni, quella del cantautore Franco Califano, ma il testo dello sketch è talmente pieno di pesanti allusioni sessuali che fa arrabbiare il cantautore e indispettisce non poco il conduttore della serata, Pippo Baudo. Basta questo perché Max subisca un po’ di ostracismo da parte di varie reti televisive RAI, che finirà solo tempo dopo, intanto Max interpreta Suonare Stella con Tosca d’Aquino, e nel 2007 è protagonista insieme ad Enrico Bertolino della sit-com Piloti in onda su Rai 2 e La Grande Notte, mentre continua a interpretare per la Fininvest il personaggio di Ezio su I Cesaroni, fiction a puntate con Claudio Amendola e Antonello Fassari che ha fatto il suo esordio in TV nel 2006 ottenendo un grandioso successo e regalando a Max il culmine della popolarità. 
In tutto questo non dobbiamo nemmeno dimenticare gli impegni cinematografici di Tortora che, detto tra parentesi, con il suo 1,97 mt d’altezza è l’attore più alto al mondo dopo Dolph Lundgren, che alcune biografie danno di un centimetro più alto.  Sul grande schermo Max è nel cast di Stregati dalla luna, regia di Pino Ammendola (2001); The Clan, regia di Christian De Sica (2005); Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso, regia di Giovanni Veronesi (2010); Natale in Sudafrica, regia di Neri Parenti (2010); Un matrimonio da favola, regia di Carlo Vanzina (2014); Torno indietro e cambio vita, regia di Carlo Vanzina (2015); La coppia dei campioni, regia di Giulio Base (2016); Miami Beach, regia di Carlo Vanzina (2016). 
OGGI
L'ultimo film è Caccia al tesoro, con la regia di Carlo Vanzina (2017). Quella di Max Tortora è una carriera colma di successi per la quale in nostro non può che andare soddisfatto, ma la sua vita privata, invece? In questo momento sembra attraversare un periodo di stasi dopo una lunga relazione con l’attrice Malika. A un giornalista di World che gli ha chiesto se avesse voglia di paternità, Tortora ha risposto: “Mica è cosi facile avere un figlio… bisogna avere una buona materia prima. Io a dire il vero l’ho avuta, ma un po’ perché preso da questo lavoro, un po’ perché attraversavo un periodo particolare della mia vita, non mi sono accorto di quanto fosse importante, e cosi è andata via… ora spero di trovare una persona con la quale possa condividere tutto, anche la cosa più importante, ovvero un figlio” . Mica male come “progetto per il futuro”. Auguri!

 di Anna Paratore

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