Tetto compensi Rai anche per gli artisti. Chi c'è sopra i 240mila euro?

24 febbraio 2017 ore 18:45, Micaela Del Monte
Il Cda della Rai ha fissato un nuovo tetto massimo agli stipendi: 240mila euro annui anche per figure di spicco dell’intrattenimento come Carlo Conti, Fabio Fazio, Bruno Vespa, Antonella Clerici, Amadeus, Piero e Alberto Angela, Massimo Giletti, Flavio Insinna, Lucia Annunziata ma non solo visto che il nuovo tetto verrà applicato anche ai contratti di collaborazione e alle consulenze di natura artistica. I tagli arriveranno già dal prossimo mese di aprile, anche se, nel Cda riunitosi giovedì 23 febbraio 2017, si è ribadito (anche nero su bianco) che la decisione dell’Azienda arriva in assenza di un parere del Ministero di Economia e Finanze.

Tetto compensi Rai anche per gli artisti. Chi c'è sopra i 240mila euro?
In una nota di viale Mazzini viene rilevato che dal momento dell'approvazione della legge, l'azienda "ha chiesto a più riprese supporto interpretativo al Mef ma, allo stato, non è ancora pervenuta risposta". La sollecitazione rappresentava il tentativo "di proteggere l'azienda dalle pesanti ricadute che un'applicazione immediata del limite retributivo sulle collaborazioni artistiche avrebbe avuto sull'intero equilibrio aziendale, sulla sua redditività e capacità di operare sul mercato". In assenza però di risposte dal Mef, si andava determinando e protraendo "una pericolosa indeterminazione nell'interpretazione della legge" e quindi il Cda ha dato mandato al direttore generale Antonio Campo Dall'Orto di procedere all'applicazione del limite a far data dal mese di aprile "se, nel frattempo, non sopravverranno i richiesti elementi interpretativi". Come dire che ci sono due mesi di tempo perché il Mef o chi per esso dia le risposte cercate. Di certo, in assenza di novità, il rischio grosso è che la Rai possa perdere pezzi importanti dell'intrattenimento, e lo sottolinea con evidenza il consigliere Franco Siddi dice "noi non potevamo non applicare la norma, è evidente che questa è una svolta grossa e se il governo o il Parlamento ci dirà che la legge non si applica ai contratti di collaborazione e consulenza di natura artistica ne saremo felici. Certo, tutto questo potrebbe tradursi in un serio danno per la Rai, è chiaro infatti che una misura secca rischia di fare del male al servizio pubblico".  

Quando guadagnano le star TV RAI? 
A pubblicare dati integrativi circa i contratti di remunerazione è il ‘CorSera’ di oggi, 24 febbraio 2017, che in elenco riporta ‘i volti e i contratti’ che, a quanto pare, verrebbero direttamente ‘investiti’ dal provvedimento. Sempre secondo le fonti, il contratto di Antonella Clerici equivarrebbe a 3 milioni di euro riconosciuti in due anni, mentre invece 2,7 milioni sarebbero i milioni versati alla società di Michele Santoro, o, ancora, il compenso annuale di Flavio Insinna, Bruno Vespa e Massimo Giletti (tra gli altri) ammonterebbe rispettivamente a quasi un milione e mezzo di euro, quasi due milioni (più extra) e a un ‘minimo garantito’ di 500.000 euro.
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