Caso Follonica, nomadi in gabbia: chi difende i lavoratori Lidl e chi no

24 febbraio 2017 ore 16:29, Micaela Del Monte
Sono state chiuse in una gabbia come fossero animali in cattività, lasciate a urlare e disperarsi tra i cassonetti, mentre gli autori del gesto riprendevano la scena dall'alto, tra risatine e sghignazzi. Il fatto è accaduto giovedì a Follonica, dove due rom, sorprese a rovistare tra la spazzatura all'esterno di un supermercato della catena Lidl, sono state rinchiuse in un gabbiotto adibito ai rifiuti da due dipendenti. Questo il caso che sta tenendo banco oggi che sul web sta spopolando dopo a causa di un video pubblicato in rete e diventato virale.

Caso Follonica, nomadi in gabbia: chi difende i lavoratori Lidl e chi no
PRO LIDL
: "Siamo venuti a conoscenza del video diffuso in rete. Prendiamo le distanze senza riserva alcuna dal contenuto del filmato che va contro ogni nostro principio aziendale. Lidl Italia si dissocia e condanna fermamente comportamenti di questo tipo. L'Azienda sta verificando le circostanze legate al video e si avvarrà di tutti gli strumenti a disposizione, al fine di adottare i provvedimenti necessari nelle sedi più opportune" ha scritto Lidl sulla sua pagina ufficiale di Facebook. "Certi commenti dimostrano che ormai n on esiste più umanità! Un conto è beccare a rubare (immondizia) ed impedirlo o chiamare le forze dell'ordine, un conto è rinchiuderle, deriderle e metterle online! Ma non vi vergognate di stare dalla parte di chi fa cose di questo tipo?? Nessuno dice che le due donne avessero ragione ma certe scene fanno schifo!! Ma che cavolo di gente siete??? Ma non vi vergognate al solo pensiero? Fate venire i brividi!" scrive una ragazza a sostegno del supermercato. 
"Stupidi ragazzi probabilmente razzisti come tanti qui. Senza umanità. Forti coi deboli. A casa subito! E denunciati. Spero si trovino a rovistare loro nei rifiuti e qualcuno gli riservi lo stesso disumano trattamento" scrive un altra.  "Vi ringrazio per questo comunicato e spero facciate di tutto al fine che personaggi del genere siano allontanati del posto di lavoro", ha commentato invece un ragazzo contro tutti quelli che minacciano di non comprare più alla Lidl in caso di licenziamento dei due dipendenti. 

PRO DIPENDENTI: "Io sto con i LAVORATORI e non con le ROM  FRUGATRICI. Ma quanto urla questa disgraziata??? #ruspa", ha scritto invece il leader della Lega Nord Matteo Salvini in un post sulla sua pagina Facebook annunciando anche che in giornata contatterà i dipendenti "per offrire loro tutto il nostro sostegno, anche legale". "Solidarietà ai lavoratori della Lidl di Follonica che, stufi dei numerosi furti da parte dei rom nel supermercato, hanno catturato una ladra per assicurarla alla giustizia. Stanno subendo una persecuzione inaccettabile, addirittura rischiano il posto di lavoro", ha fatto eco al segretario della Lega, la sindaca di Cascina Susanna Ceccardi. "Non possiamo più resistere in uno Stato che obbliga le persone a farsi giustizia da soli a causa dei continui tagli al comparto sicurezza e poi li condanna quando lo fanno, lasciando nella più assoluta impunità i veri criminali. Io sto con chi si difende!", conclude Ceccardi. "Salvini sta con i dipendenti del supermercato che hanno chiuso le donne rom in un gabbiotto, io sto dalla parte della legge che dovrà appurare i reati commessi da quei dipendenti", ha ribattuto su Twitter il senatore Pd, Andrea Marcucci, commentando il filmato che ritrae due dipendenti della Lidl di Follonica che hanno rinchiuso due nomadi in un gabbiotto.
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