Parlamento, stipendi giù ma tetti da definire. Consiglieri non oltre 240mila euro

24 luglio 2014 ore 13:46, intelligo
Camera e Senato danno l’ok al taglio degli stipendi dei dipendenti. Gli Uffici di presidenza, riuniti in contemporanea, hanno approvato oggi le linee guida sui tetti salariali, che, però, sono ancora da definire, eccetto quello massimo, relativo ai consiglieri parlamentari, che non potrà superare i 240mila euro annui al netto della contribuzione previdenziale (l'8,8 per cento della retribuzione). Il tetto che comprende tutte le voci retributive, è quello previsto dal Dl Irpef: sarà più basso per le altre categorie, ''in modo da mantenere inalterati i rapporti retributivi oggi esistenti tra le varie professionalità”, si legge nel documento. La soglia per i dipendenti che non sono consiglieri, dunque, non è stata ancora definita, ma sarà oggetto di contrattazione nel tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali che partirà da oggi, quando verrà fissato e concordato un calendario di incontri.
autore / intelligo
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