Pensioni: Padoan apre alla flessibilità rosa

24 settembre 2015, Luca Lippi
Pensioni: Padoan apre alla flessibilità rosa
Il ministro Padoan in audizione al Parlamento ha manifestato un’apertura riguardo la possibilità di utilizzo di utilizzo della cosiddetta opzione donna.

L’opzione donna come rimodulata (o rimodulabile secondo l’idea dei consulenti del Mef), sarebbe la prospettiva di concedere la possibilità di accedere anticipatamente alla pensione, una sorta dunque di nuova opzione donna. 

Non si tratta di proroga, nel caso il Governo decidesse a favore di tale iniziativa, in quanto i requisiti attuali: 57 anni dipendenti ( 58 autonome) e 35 anni di contributi non sarebbero più sufficienti. Si starebbe infatti pensando di ridurre meno l'assegno rispetto al ricalcolo contributivo, ma di aumentare gli anni necessari per poter accedere allo “sconto donna”. In sostanza dal 2016 per le donne si potrebbe aprire una nuova possibilità.

"Per estendere la possibilità di utilizzo della cosiddetta opzione donna anche dopo il 31 dicembre servirebbe una norma ad hoc e adeguate coperture finanziarie”. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso di un'audizione in Parlamento.

"L'opzione donna è una opzione sperimentale che si chiuderà al 31 dicembre 2015. Qualora si intendesse estendere il beneficio anche a soggetti con decorrenza del trattamento successiva al 31 dicembre", ha affermato il ministro, "risulterebbe necessaria una modifica della normativa vigente dalla quale conseguirebbero maggiori oneri, per i quali risulta necessario reperire le coperture".

Comunque il ministro Padoan si è impegnato a introdurre flessibilità nella manovra.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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