Arriva il drone anti-siccità: ecco come "stimola" le nuvole

25 marzo 2015, Orietta Giorgio
L'acqua è sempre di più una risorsa preziosa. I problemi di siccità? La soluzione è in un drone. Ora la pioggia potrà essere generata da una stimolazione in volo. Un team di ricercatori del Nevada Desert Research Institute sta lavorando ad un progetto che vede protagonista un drone capace di stimolare le precipitazioni nelle aree del mondo colpite da siccità. Gli scienziati comunicano: "Dai primi esperimenti è stato appurato che il drone ha prodotto il 10% di pioggia in più".
Arriva il drone anti-siccità: ecco come 'stimola' le nuvole

Il processo viene comunemente definito "cloud seeding", ossia "inseminazione delle nuvole". Jeff Tilley, il coordinatore del team di ricerca, spiega come questo drone consentirà di "sparare sulle nuvole alcune particelle di ioduro d'argento che facilitano il formarsi della pioggia". I test evidenziano che per ogni 25-45 ore di volo questo sistema è in grado di sollecitare quasi un miliardo di litri d'acqua, quantità pari a circa il 10% del normale volume di pioggia che avviene in una precipitazione".

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