Campagna midollo, stop alle punture: basta la saliva!

25 settembre 2015, Marta Moriconi
Campagna midollo, stop alle punture: basta la saliva!
Per diventare donatori di midollo osseo, occorre solo un prelievo di saliva e l'inserimento al registro si attiva. 

Per spiegare bene come diventare donatori e perché prendere questa scelta, sabato 26 settembre in largo Battisti dalle 9 alle 20 si terrà l'iniziativa "Ehi, tu! Hai midollo?". 

In questa occasione troverete i tecnici del centro di trasfusioni di Piacenza a vostra disposizione per rispondere alle domande sul trapianto. 

Essere registrati come donatore significa attendere la chiamata per un paziente compatibile e che ha bisogno di voi. 

"Stiamo parlando di donazione di midollo osseo e non spinale, le due cose sono molto diverse. Inoltre vorrei sottolineare che tramite la donazione di midollo osseo non si rimane paralizzati, come spesso la gente crede" spiega la dottoressa Angela Rossi.

Attenzione però. Ci sono delle condizioni: dai 18 ai 35 anni è l'età che viene considerata per questo genere di donazioni e potete rimanere iscritti fino ai 55 anni. 

Sarete nel database dei medici che trattano questo problema.

«Ciascun donatore - per Mauro Malaspina di Admo - elabora la scelta di donare il midollo con un percorso molto personale. Noi cercheremo nuovi donatori sabato 26 settembre con l'iniziativa "Ehi, tu! Hai midollo?" in largo Battisti dalle 9 alle 20. Iscriversi al registro nazionale deve essere una scelta consapevole. Concretamente è un processo molto semplice: basta un prelievo salivare". 

E anche Angela Rossi aggiunge sulla compatibilità che "deve essere completa: per questo è molto difficile trovare un donatore, perchè deve essere compatibile al 100%. Inizialmente i medici cercano tra i familiari ed in particolare tra fratelli e sorelle in quanto la probabilità di compatibilità è di 1 su 4. In generale per ogni individuo c'è una persona compatibile ogni 110mila. Il database mondiale conta 25 milioni di iscritti, a Piacenza siamo sui 5.880 donatori ma 36 sono state le donazioni effettive. Piacenza e Bologna sono le uniche città della nostra regione ad avere una realtà sanitaria completa su questo tipo di trapianto: abbiamo il reparto di ematologia che è anche centro di trapianti di midollo osseo (accretdato Jeacie). C'è poi un laboratorio di immunogenteica (accreditato Efi). E' bello che le associazioni come Admo e Avis si mettano in rete per aiutarci a trovare donatori". 

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