""Dove" e "quando"? La location delle due cellule nel cervello

25 settembre 2015, Micaela Del Monte
''Dove' e 'quando'? La location delle due cellule nel cervello
Una speranza contro l'Alzheimer è la scoperta di un n gruppo di ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston che ha individuato nel cervello di topi di laboratorio le cellule del "dove" e del "quando". 

Si tratta di unità che ci permettono di orientarci nello spazio e nel tempo e di creare ricordi a breve e lungo termine e sarebbero utilissime per una diagnosi precoce di malattie neurodegenerative, come appunto l'Alzheimer. Queste cellule 
aiutano a spiegare, per esempio, perché quando dimentichiamo qualcosa la ritroviamo più facilmente se torniamo sui nostri passi. 

Queste unità nervose fanno parte di un circuito che collega l'ippocampo e una regione della corteccia chiamata entorinale; area "famosa", tuttavia, per essere una delle prime della corteccia a subire l'attacco della malattia di Alzheimer. I ricercatori hanno anche identificato due popolazioni di neuroni nella medesima area del cervello che trasmettono queste informazioni, chiamate cellule "oceano" e cellule "isola". 

"La perdita di neuroni di questa regione avviene già nelle prime fasi della malattia di Alzheimer" hanno spiegato gli autori. "Comprendere come le cellule oceano e isola contribuiscono a formare la memoria - hanno sottolineato - può aiutare a sviluppare marcatori per migliorare la diagnosi precoce di questa malattia". 

Un altro studio recente ha invece puntato sul ripristino della memoria e sulla distruzione delle placche amiloidi che "bloccano" il cervello.
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