European Inventor Awards, vaccini tra le scoperte dei 4 italiani in finale

26 aprile 2017 ore 16:15, Micaela Del Monte
Nell'elenco dei 15 finalisti degli European Inventor Awards 2017 ci sono ben quattro italiani. Per quello che è considerato uno dei premi scientifici più prestigiosi il nostro Paese è rappresentato in larghissima parte. Gli European Inventor Awards 2017 sono infatti i più importanti riconoscimenti europei all'innovazione, promossi da European Patent Office, ufficio europeo dei brevetti, che premia gli inventori delle scoperte scientifiche tecnologicamente più rilevanti che abbiano dimostrato o siano in grado di apportare un impatto sociale ed economico tale da migliorare sensibilmente le condizioni di vita della maggior parte delle persone. 

European Inventor Awards, vaccini tra le scoperte dei 4 italiani in finale
FINALISTI
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 In questa dodicesima edizione dell’European Inventor Awards i quindici finalisti selezionati (tre per ognuna delle cinque categorie: Industry, Research, SMEs, Non-Epo Countries, Lifetime Achievement) provengono da nove Paesi: Francia, Germania, Italia, Olanda, Marocco, Svezia, Svizzera, Regno Unito, Usa. A questi si aggiungerà il vincitore del Popular Prize, il finalista più votato sul sito di European Patent Office. La premiazione dell'edizione 2017 è fissata per il 15 giugno prossimo a Venezia.

QUATTRO ITALIANI - Tra i finalisti di 12 Paesi ci sono quattro italiani: Rino Rappuoli, 65 anni, ritenuto il padre della moderna vaccinazione, che concorrerà nella categoria Lifetime Achievement (premio alla carriera), e di Giuseppe Remuzzi, 68 anni, insieme ad Ariela Benigni, 61 anni, e Carlamaria Zoja, 61 anni, i quali concorreranno nella categoria Industry, per i lavori svolti nel campo della Nefrologia.

Il senese Rino Rappuoli, uno degli scienziati più importanti nel mondo dei vaccini, è in finale per il premio ‘alla carriera’. "Rappuoli ha dischiuso i potenziali benefici della genomica nel settore della sanità pubblica e ha aperto la strada a un modo più efficiente di affrontare le pandemie", ha detto il presidente dello European Patent Office, Benoît Battistelli, annunciando i finalisti dello European Inventor Award 2017, "i vaccini di nuova generazione hanno comportato un cambiamento paradigmatico salvando milioni di vite da infezioni fino ad allora mortali come la difterite, la meningite batterica e la pertosse. Questi vaccini che ha sviluppato rappresentano ora immunizzazioni standard somministrate a milioni di persone nel mondo e possono combattere efficacemente le malattie infettive nelle aree del mondo meno favorite". 

La scoperta del ruolo protettivo degli ace inibitori nei confronti del rene ha portato in finale nella categoria ‘industria’ il team costituito dal 68enne Remuzzi e da due collaboratrici Carlamaria Zoja (61 anni) e Ariela Benigni (61 anni). Se Rappuoli è immeritatamente poco conosciuto, Giuseppe Remuzzi è invece più visibile grazie al suo ruolo di opinion maker nel campo della politica sanitaria e in partocolare dei trapianti.

VOTAZIONE DA CASA - I vincitori di ciascuna delle cinque categorie saranno annunciati il 15 giugno a Venezia nel corso di una cerimonia che si terrà presso l’Arsenale alla presenza di alti rappresentanti della politica, della ricerca, dell’economia e della proprietà intellettuale. A questi si aggiunge il vincitore del Popular Prize. Chiunque potrà prendere parte da casa a questa votazione selezionando l’innovazione che ritiene più importante attraverso il sito di European Patent Office. Si può votare fino all’11 giugno
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