Ventimiglia, tensioni migranti con No Borders tedeschi: obiettivo Francia

26 giugno 2017 ore 17:17, Americo Mascarucci
Circa quattrocento migranti, in maggioranza sudanesi accampati a Ventimiglia sulle sponde del torrente Roja hanno lasciato la scorsa notte il campo di Ventimiglia e, accompagnati da due attivisti No Borders tedeschi, si sono diretti verso il confine francese. La partenza dei migranti sarebbe stata organizzata in seguito all'annuncio da parte del sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano di ripulire il greto del torrente Roja, dove da tempo si sono insediati centinaia di migranti che tentano di proseguire il loro viaggio in Europa attraverso la Francia: i migranti, per timore di essere costretti a trasferirsi nel campo della Croce Rossa Italiana, hanno deciso di partire insieme a due attivisti per tentare di superare il confine.
Ventimiglia, tensioni migranti con No Borders tedeschi: obiettivo Francia
I profughi hanno così percorso la strada statale fino a quando non sono stati dispersi dall'intervento della polizia, che ha fatto uso di gas lacrimogeni.

La decisione del sindaco è legata ad esigenze di ordine sanitario dal momento che la presenza di migranti accampati nel torrente potrebbe rappresentare un rischio di diffusione di focolai epidemici. Da qui quindi il provvedimento di sgombero che i migranti hanno letto come un tentativo di deportazione. Ora però una nuova emergenza sarebbe rappresentata dallo spostamento di almeno 150 profughi lungo il fiume, in zone che non conoscono e che potrebbero rivelarsi per loro altamente pericolosi. 
Secondo quanto riferisce la Polizia i migranti attenderanno il buio per tentare di raggiungere il passo di confine da qui o dal passo di Granmondo. Per questo in accordo con i colleghi francesi, carabinieri e poliziotti italiani si alterneranno nella sorveglianza del passo a Olivetta mentre l'elicottero della police nationale pattuglia dall'alto la linea di confine.

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