Android premia i ricchi: più sicuro solo in smartphone di fascia alta

26 marzo 2017 ore 13:47, intelligo
Più facile, ma meno sicuro: per molto tempo, Android è stato circondato da questa fama. Ora Google ha deciso di affrontare di petto il problema e ha pubblicato un proprio report annuale sulla sicurezza di Android relativo al 2016. Secondo i dati forniti dell'azienda di Mountain View, gli utenti protetti nel corso dell'anno precedente sono stati più di 1.4 miliardi. 

Android premia i ricchi: più sicuro solo in smartphone di fascia alta

750 MILIONI DI CONTROLLI AL GIORNO
Queste cifre si riferiscono all'intero ecosistema Android che ha potuto contare anche sull'arrivo della versione i 7.0 Nougat e delle soluzioni di sicurezza integrate. In tutto il 2016 sono stati eseguiti oltre 750 milioni di controlli quotidiani rispetto ai 450 milioni dell'anno precedente. In questo modo è migliorato anche il grado di sicurezza interna al Play Store: nel negozio digitale di Google, le app potenzialmente dannose sono solo lo 0,05% del totale. Un deciso miglioramento rispetto allo 0,15% registrato a fine 2015. Con Nougat è stata inoltre introdotta la crittografia basata su file, che permette a ogni profilo utente su un singolo dispositivo di essere crittografato con una chiave unica. Se si ha account personali o di lavoro sullo stesso device, per esempio, la chiave non può sbloccare dati dall'altro account. “Più in generale, la crittografia dei dati utente si è resa necessaria per i dispositivi Android idonei già a fine 2014, e ora riscontriamo che questa funzionalità è abilitata su oltre l'80% dei dispositivi Android Nougat”. Google ha inoltre lodato Samsung, LG e OnePlus per aver distribuito gli aggiornamenti sulla sicurezza in tempo record sui propri prodotti di punta. Resta però un vulnus per quanto riguarda i gadget meno recenti o quelli di fascia più bassa, che restano maggiormente vulnerabili. 

ANDROID O
Intanto, dopo “Marshmallow” (Android 6) e “Nougat” (Android 7), sta arrivando il sistema operativo versione 8, Android “O” (Oreo, secondo alcuni rumors). Cosa cambierà? Molte le novità. Le notifiche, per esempio, saranno raggruppate per tipologia (social network, mail, calendari ecc.). Inoltre sarà introdotta la possibilità di posticipare la notifica (15, 30 e 60 minuti) per visualizzarla in seguito. Novità anche sull'autonomia: verranno introdotte limitazioni alle attività delle app che girano in background. Per quanto riguarda le applicazioni, saranno personalizzate le icone in base all'esigenza dell'utente. 
AS
#Android #sicurezza #google
autore / intelligo
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