007 con l'Università contro cyber-minaccia: nasce il Polo dell'Intelligence

26 novembre 2015 ore 12:56, intelligo
007 con l'Università contro cyber-minaccia: nasce il Polo dell'Intelligence
E' possibile integrare esperti e aziende private per contrastare gli attacchi telematici. Dal presidio dei confini fisici alle sfide aperte del cyberspazio: la 'guerra telematica' al terrorismo è appena iniziata. E parte attiva del progetto è Finmeccanica, che ha le competenze tecniche in materia di Cyber security. Così d'ora in poi l'Intelligence che si avvale del privato per fornire nuovi strumenti di sicurezza. E' così che nasce il 'Polo Tecnologico per la ricerca e lo sviluppo' che vede 007 protagonisti di questa battaglia insieme ad università e aziende.
Società, università e aziende faranno 'rete' con il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica per la seconda edizione di Ict4intel 2020, confronto di due giorni che si conclude oggi alla Scuola di Formazione, il Campus del Comparto Intelligence, con l'obiettivo di favorire e promuovere l'integrazione della tecnologia edi essere sempre un passo avanti rispetto alla minaccia.

All'ordine del giorno l'Ict (Information and Communication Technology)  - si legge nella nota - e i suoi rischi nella sterminata prateria della comunicazione globale,per un convegno ad alto livello dedicato per intero alla minaccia cyber. Però non è tutto a portata di stampa, prima il punto strategico è riservato, poi le porte si aprono nella seconda giornata di lavori al mondo delle aziende e dell'università, delle eccellenze e della ricerca, nell'ottica di una sempre più forte collaborazione pubblico-privato. L'evento viene inaugurato con una Tavola rotonda sul Cyber, alla quale - insieme a qualificati rappresentanti del mondo accademico e delle aziende - partecipano il sottosegretario Marco Minniti, Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, il Direttore generale del Dis, Giampiero Massolo.
Con la mission di essere al servizio del Paese, il Polo Tecnologico è un luogo unitario, fisico e logico in cui integrare, coordinare, sintetizzare e ottimizzare idee, esperienze e risorse nel quadro di una partnership pubblico-privato per la sicurezza cibernetica. Ha l'obiettivo di accelerare la ricerca, l'innovazione, il trasferimento, la diffusione e la condivisione di capacità hi-tech nazionali.

Ovviamente è solo l'inizio, e l'attività riguarderà anche studi e buone pratiche: le ricerche dell'outreach accademico verranno allineate con la realtà delle Pmi, e così il Polo tecnologico rappresenterà un incubatore di eccellenze e professionalità in costante aggiornamento. 

Qualche dato: il settore delle aziende che offrono tecnologie e servizi avanzati nel settore Ict è diassoluto rilievo e conta in Italia più di 75.000 imprese e 456 milaaddetti, concentrati principalmente nell'ambito dei servizi (circa il 70%), nel software (23%), telecomunicazioni (5%), produzione hardware (1,5%).

E chi si fa carico della novità? Il Dis diretto dall'ambasciatore Giampiero Massolo.

(m.m.)

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...