Ma quali esami "inutili". Medici Vs Lorenzin: è l'ora di scioperare

26 settembre 2015, Luca Lippi
Ma quali esami 'inutili'. Medici Vs Lorenzin: è l'ora di scioperare
“Appropriatezza delle prestazioni”, cos’è? Fare le cose giuste, al paziente giusto, al momento giusto, nel posto giusto, dal professionista giusto, con le risorse giuste, nel modo giusto.

Nella letteratura anglosassone questo termine definisce un riferimento a standard di qualità. E’ appropriata una prestazione e quindi una spesa che fornisca un risultato qualitativamente accettabile, in tema di efficacia ed efficienza.

In Italia il termine appropriatezza si riferisce pressoché esclusivamente alla compatibilità finanziaria. Il Direttore Generale virtuoso non è solo colui che nell’azienda, che è una struttura complessa, riesce a raggiungere lo scopo di tutela della salute delle persone, ma colui che risparmia tagliando e riducendo anche i LEA. Cosa sono i Lea? Sono i Livelli essenziali di assistenza.

Fatta la premessa per capire di cosa si parla, è nostro compito segnalare che il Governo, in cerca di fondi prima di decidere quanto deficit (debito da produrre per finanziare il Def) lancia l’offensiva alle poste di spesa e ovviamente parte dalla sanità.
Le prestazioni sanitarie nel mirino di Renzi e del Ministro Lorenzin sono 205 (25 in più rispetto alle 180 indicate i primi di agosto)per garantire l'appropriatezza delle cure e lo stop agli esami inutili. 

Lo ha riferito il segretario Fp-Cgil medici Massimo Cozza dopo l'incontro al ministero della Salute in merito al decreto sull'appropriatezza, rispetto al quale i sindacati esprimono contrarietà.

Entro venerdì prossimo, ha riferito Cozza, "verranno presentate le osservazioni da parte dei sindacati e sempre entro venerdì prossimo anche il Consiglio Superiore di Sanità presenterà ulteriori chiarimenti". Tuttavia commenta Cozza, il meccanismo rischia di incrinare irreparabilmente il rapporto fra cittadino e medico, e non solamente perché il cittadino dovrà pagarsi da solo le prestazioni nel mirino della procedura di taglio di spesa, ma perché sarà complicato far comprendere il motivo che trasforma prestazioni assistite dal 1996 in prestazioni non più ritenute “assistibili”.

Di quali prestazioni di parla? In grandi linee in esame ci sono l’estrazione e ricostruzione dei denti fino alla radiologia diagnostica comprendente risonanze e tomografie, dalle prestazioni di laboratorio come l’esame del colesterolo alla medicina nucleare e gli esami di genetica. In buona sostanza si cerca di “schiumare” spesa da prestazioni che allo stato attuale sono considerare esami e viste inutili che costano ogni anno al Servizio sanitario nazionale circa 13 miliardi di euro. 

La responsabilità di questa “scrematura” ricade sui medici che ora devono anche occuparsi della contabilità del sistema sanitario, e a tale proposito il piano prevede sanzioni pecuniarie per i medici nel caso in cui non rispettino i criteri che saranno fissati dal ministero della Salute.

In conclusione, una sorta di rimbalzo di responsabilità, laddove il ministero risulta semplicemente dispensatore di buon senso, e il lavoro sporco verrà veicolato sul medico, in tutto questo non si riesce a individuare chi controlla chi e cosa.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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