'Ndrangheta in Lombardia: arrestato il sindaco youtuber di Seregno

26 settembre 2017 ore 17:07, intelligo
È finito agli arresti domiciliari il sindaco di Seregno, in provincia di Milano, Edoardo Mazza Forza Italia nel blitz delle forza dell’ordine contro le infiltrazione della 'ndrangheta al nord. Un operazione che va dal traffico internazionale di droga alla corruzione, dalla Calabria alla Lombardia. Per il primo cittadino di Seregno 38 anni, che poco tempo fa aveva twittato: “La mafia si combatte con i fatti”, adesso è scattata l’accusa di corruzione per aver favorito gli affari di un noto costruttore ritenuto legato alle cosche, Antonio Lugarà. Uno scambio di voti in favore del lascia passare per la costruzione di un centro commerciale. Da qui anche indagini selle elezioni del sindaco. Risulta essere indagato anche l'ex vicepresidente e assessore alla sanità della Regione Lombardia Mario Mantovani, definito il "referente politico" di alcuni degli arrestati. 

'Ndrangheta in Lombardia: arrestato il sindaco youtuber di Seregno
ARRESTI ECCELLENTI
Nell'operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Milano eseguita nelle province di Monza, Milano, Pavia, Como e Reggio Calabria sono scattate 27 misure cautelari: 21 in carcere, 3 ai domiciliari e 3 interdittive, firmate dai gip Pierangela Renda e Marco Del Vecchio. Le accuse: associazione di tipo mafioso, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi, lesioni, danneggiamento (tutti aggravati dal metodo mafioso), associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, abuso d'ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreto d'ufficio e favoreggiamento personale. Ritornando al sindaco di Seregno, Mazza non avrebbe agito da solo nel favorire l’imprenditore Lugarà. A reggere il gioco anche un consigliere comunale, anche lui ai domiciliari, e un assessore, Gianfranco Ciafrone, il quale è stata disposta l'interdizione dai pubblici uffici. Dalle indagini è emerso anche che uno dei dirigenti del Comune di Seregno riceveva donne con cui aveva rapporti sessuali negli uffici municipali, come ha confermato la sua stessa moglie. 

L'OPERAZIONE
Quella dei carabinieri è un’inchiesta partita nel 2015 ed è un ramo dell'indagine "Infinito", che nel 2010 aveva inferto un duro colpo alle "Locali" 'ndranghetiste in Lombardia. Adesso il blitz ha messo in luce un imponente giro si droga e di estorsioni, facendo venir fuori un il sodalizio fra Calabria e Lombardia con esponenti della n’ndrangheta provenienti da San Luca (Reggio Calabria) e di Limbiate (Monza).
autore / intelligo
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